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GEOTECNICA

San Giuliano di Puglia, a 12 anni dal terremoto un’iniziativa dei geologi

di Rossella Calabrese

Al via oggi un progetto didattico nazionale per divulgare nelle scuole la conoscenza dei rischi naturali

Vedi Aggiornamento del 28/11/2017
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30/10/2014 - Il 31 ottobre 2002 a San Giuliano di Puglia (CB) un terremoto causò il crollo di una scuola elementare, 27 bambini e una maestra persero la vita.
 
Dodici anni dopo quella terribile tragedia parte proprio da San Giuliano di Puglia un progetto didattico su scala nazionale per divulgare in tutte le scuole primarie e secondarie di I grado d’Italia la conoscenza dei rischi naturali.
 
Il progetto sarà presentato questa mattina dalle 11.30 nelle aule della nuova scuola Francesco Jovine, dal Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), insieme ai genitori dei bambini e ai docenti molisani, e con i genitori degli studenti morti a L’Aquila nel 2009.
 
“Si tratta di un concorso nazionale aperto a tutte le scuole primarie e secondarie di I grado d’Italia - spiega Michele Orifici, Coordinatore della Commissione Protezione Civile del Consiglio Nazionale dei Geologi - per diffondere nelle aule la geologia, le Scienze della Terra e la conoscenza dei rischi naturali e farlo con geologi coinvolgendo genitori, bambini, insegnanti. Verrà premiato il migliore progetto didattico sulla prevenzione sismica”.
 
“Siamo dinanzi ad un’iniziativa rivoluzionaria, innovativa perché è la prima volta in assoluto che in Italia le scuole potranno fare rete nel campo della prevenzione sismica. L’idea è nata dai genitori degli studenti morti a L’Aquila il 9 aprile del 2009 che hanno costituito l’Associazione Vittime Universitarie del Sisma (AVUS). Il concorso è stato istituito dal Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), dall’AVUS e dallo stesso CNG” - aggiunge Orifici.
 
Nelle scuole primarie, attraverso fumetti e disegni realizzati dai bambini, si racconterà la naturale evoluzione del pianeta Terra e la possibile convivenza dell’uomo con i suoi cambiamenti, mentre i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado potranno liberare la loro fantasia attraverso la realizzazione di cortometraggi o di videoclip. Il tutto con i geologi.
 
“Partiremo da San Giuliano per poi andare in tante altre scuole italiane - dichiara Gian Vito Graziano, Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi - così come abbiamo fatto nelle Università italiane per i ragazzi morti a L’Aquila. Il premio sarà rivolto ai bambini delle scuole elementari e medie perché sono loro il migliore veicolo per introdurre coscienza e conoscenza nelle famiglie italiane”.

“In un’ottica di disseminazione della conoscenza geologica, il CNG vuole elevare il livello di consapevolezza delle popolazioni esposte ai rischi naturali e rendere più solido il rapporto tra istituzione scolastica ed i soggetti che, a vario titolo, si occupano di prevenzione” - conclude Graziano.
 
I dati del CNG-Cresme sulle scuole
In Italia 27.920 edifici scolastici sono in aree ad elevato rischio sismico, 4856 in Sicilia, 4608 in Campania, 3130 in Calabria, 2864 in Toscana, 2521 nel Lazio. Il 50% delle scuole non ha il certificato di agibilità e molte sono state costruite prima del 1974 anno delle prime norme antisismiche. Una buona parte degli edifici scolastici è stata costruita prima del 1900 ed alcuni furono costruiti per essere inizialmente destinati ad un uso diverso.
 
 

 

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