Carrello 0
NORMATIVA

Agibilità anche se l’immobile non rispetta il titolo abilitativo

di Paola Mammarella

CdS: si tratta di provvedimenti non collegabili tra loro, che hanno conseguenze disciplinari distinte

Vedi Aggiornamento del 08/06/2016
10/10/2014 – Il titolo abilitativo e il certificate di agibilità non sono tra loro collegabili. Per questo motivo non si può negare l’agibilità ad un immobile realizzato in difformità rispetto al titolo abilitativo. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 4309/2014.
 
Il CdS ha spiegato che il titolo abilitativo, come la Dia o il permesso di costruire, accerta il rispetto delle norme edilizie e urbanistiche.
 
Al contrario, dal certificato di agibilità si evince se un immobile è stato realizzato nel rispetto delle norme tecniche vigenti in materia di sicurezza, salubrità, igiene e risparmio energetico.
 
Dopo aver fatto questa premessa, il Consiglio di Stato ha chiarito che non si può negare l’agibilità se l’immobile è stato realizzato non rispettando il progetto approvato. Allo stesso tempo, non si può usare il mancato rilascio del certificato di agibilità come prova di u abuso edilizio da sanzionare.
 
Nel caso preso in esame dal CdS, durante le trattative per una compravendita erano sorte delle difficoltà con la società venditrice, legate ad irregolarità edilizie e all’agibilità.
 
Dagli accertamenti condotti sulla Dia era emerso che il titolo abilitativo non presentava irregolarità, ma il progetto era stato realizzato in modo difforme da quanto assentito. Sulla base di queste considerazioni, il Comune aveva giudicato improcedibile la domanda per il rilascio dell’agibilità.
 
Il Consiglio di Stato ha invece dato torto al Comune affermando che i due provvedimenti hanno conseguenze disciplinari non sovrapponibili. L’Amministrazione non può quindi negare l’agibilità ad un immobile realizzato in modo difforme rispetto al titolo abilitativo.

Segui la nostra redazione anche su Facebook, Twitter e Google+
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
archAP

guardate che si parla di DIFFORMITA' non di ABUSI...

thumb profile
Gianluca

OOOLEEEEE!!!....e vai con un'altra cavolata! Ma ci rendiamo conto che questo è il Consiglio di Stato? colui che deve mettere la parola fine alle questioni interpretative farlocche? Il testo unico sull'edilizia richiama APERTAMENTE la conformità dell'immobile al progetto tra le dichiarazioni OBBLIGATORIE da depositarsi! pensate che persino i gestori di pubblici servizi (ENEL, GAS.....) debbono inoltrare ai comuni copia delle richieste di allacciamento per verificare che non vengano allacciati immobili abusivi. Qualcuno è propio fuori di testa!!! E NOI TUTTI ASPETTIAMO LE SENTENZE DEL CdS PER AVERE CHIAREZZA??... ma perfavore...come siamo ridotti.....uff....

thumb profile
Non sono STATO io .... (Caparezza)

Davvero non abbiamo nessuna certezza, possiamo dire tutto ed il contrario di tutto, esempio per vendere una casa che sia casa ci vuole l'agibilità, non è vero ci sono tanti atti notarili fatti su ummobili non agibili venduti come case e addirittura prime case quindi con obbligo di residenza, ora che le case non conformi siano agibili è una bella battuta, anche se del CdS, ridiamoci sopra ... che è meglio...

thumb profile
marco

P.S. risposta del comune: il tuo immobile è agibile ma ti consiglio di non andarci ad abitare perchè essendo abusivo e non sanabile lo dobbiamo demolire??!!!....

thumb profile
marco

siamo al ridicolo........ vogliono semplificare e cosa sentenziano questi giudici che possiamo avere l'agibilità per un fabbricato abusivo... e quindi cosa risolviamo? sembra che per ogni cosa possiamo sempre arrampicarci sui vetri....


x Sondaggi Edilportale
Bonus per la casa, come migliorarli? Leggi i risultati