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NORMATIVA

Libretto di impianto, dal CTI il modello a pagine singole

di Paola Mammarella

La nuova versione consente di stampare eventuali pagine integrative indicando sempre il codice catasto

Vedi Aggiornamento del 14/01/2016
09/10/2014 – Il Comitato termotecnico italiano (CTI) ha messo a disposizione una versione del libretto di impianto autocompilabile a pagine singole.
 
Il nuovo file, che si aggiunge ai modelli di libretto di impianto e rapporti di controllo dell’efficienza energetica diffusi precedentemente, consente di stampare eventuali pagine integrative anche se in questo caso, precisa con una nota il CTI, il campo “codice catasto” deve essere compilato per ogni nuova pagina.
 
Ricordiamo che dal 15 ottobre 2014 i libretti di impianto devono essere adeguati ai nuovi modelli. L’obbligo è stato introdotto dal Dpr 74/2013, con cui è stato varato il regolamento in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici, seguito dal DM 10 febbraio 2014, che ha introdotto i modelli di libretto di impianto, prevedendo l’adeguamento al 1° giugno 2014. Termine poi slittato al 15 ottobre 2014 con il DM 20 giugno 2014.

Questo significa che dal 15 ottobre 2014 chi effettua la manutenzione, il controllo e l'ispezione degli impianti deve essere dotato del nuovo modello di libretto. I proprietari degli impianti, invece, non hanno invece l'obbligo di dotarsi dei nuovi libretti entro il 15 ottobre, ma potranno rispettare le tempistiche normalmente previste per la manutenzione. L'importante è che, nei controlli eseguiti a partire dal 15 ottobre, sia consegnato loro il nuovo modello di libretto.
 
I modelli messi a disposizione dal CTI seguono proprio le prescrizioni del DM 10 febbraio 2014, che specifica come, per facilitare e uniformare la compilazione dei libretto di impianto per la climatizzazione e dei rapporti di controllo di efficienza energetica, il CTI mette a disposizione degli esempi applicativi per le tipologie impiantistiche più diffuse.
 
Ricordiamo inoltre che dal 15 ottobre 2014 deve essere redatto il rapporto di efficienza energetica dopo gli interventi di controllo e manutenzione. Si tratta di un obbligo che riguarda solo gli impianti termici di climatizzazione invernale di potenza utile nominale maggiore di 10 kW e di climatizzazione estiva di potenza utile nominale maggiore di 12 kW, con o senza produzione di acqua calda sanitaria.

Sono invece esclusi dall’obbligo di redigere il rapporto di efficienza energetica, ma non dalla compilazione del libretto di impianto, gli impianti termici alimentati esclusivamente con fonti rinnovabili.


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