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LAVORI PUBBLICI Subappalto con tetto al 40% e manutenzioni su progetto definitivo, tutto resta com’è
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Incentivo ai progettisti della PA, dirigenti esclusi dal 19 agosto ‘14

di Paola Mammarella

Corte dei Conti: le nuove regole introdotte dalla legge sulla semplificazione non sono retroattive

Vedi Aggiornamento del 17/05/2016
Commenti 8702
07/10/2014 – Le nuove regole sugli incentivi ai progettisti della Pubblica Amministrazione non sono retroattive. Lo ha chiarito la Corte dei Conti, che, con la determinazione 183/2014, ha spiegato come applicare la Legge 114/2014 di conversione del Decreto Semplificazioni (DL 90/2014).
 
La Corte dei Conti ha affermato che, in base alla legge 114/2014, i progettisti dipendenti di una Pubblica Amministrazione possono percepire un incentivo fino al 50% dello stipendio annuo lordo. Da questo bonus sono però esclusi i dipendenti con qualifica dirigenziale.
 
Dato che la Legge 114/2014 è entrata in vigore il 19 agosto 2014, la Corte dei Conti ha spiegato che le nuove regole devono considerarsi operative a partire da quel momento.

Inoltre, la Corte ha chiarito che si ha diritto all’incentivo solo per le attività di progettazione connesse alla realizzazione di opere pubbliche e non per le attività di semplice pianificazione territoriale. 

Ciò significa che se la progettazione non riguarda un’opera pubblica nessuno ha diritto all’incentivo. In presenza di un’opera pubblica, invece, i dirigenti sono esclusi dal riconoscimento dell’incentivo solo a partire dal 19 agosto 2014.



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Altri commenti
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piero moretti

in osservanza delle determinazioni della corte dei conti porto in evidenza che la pianificazione tutta (quindi anche quella urbanistica ecc) è svolta nella pubblica amministrazione da persone qualificate (laureati e diplomati abilitati alle rispettive professionalità) e con responsabilità civili e penali oltre che di formazione indubiamente molto puntuale che allo stato attuale non percepiranno nessun incentivo e cioè un dipendente con stessa categoria continuerà a percepire uno stipendio medio di circa € 1300 sia se (esempio) porta la posta, sia se progetta un piano urbanistico abbastanza complesso e lungo. la situazione attuale inoltre porterà la pubblica amministrazione a dover incaricare professionisti esterni per avere stessi risultati ma con spese (in termini economici e temporali) molto maggiori, quindi comunque a carico dell'amministrazione (cioè i cittadini). ing.i. piero moretti