Network
Pubblica i tuoi prodotti
LIVE
oggi alle ore 07:30
Edilportale Digital Forum sta per cominciare
Vai al prossimo articolo
Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, al via il primo Summit online della Filiera delle Costruzioni
RISPARMIO ENERGETICO

Ecobonus 65%, ministro Maurizio Lupi: ‘sarà prorogato per il 2015’

di Rossella Calabrese

Le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica e per le ristrutturazioni saranno nella Legge di stabilità 2015

Vedi Aggiornamento del 14/01/2015
Commenti 29188
07/10/2014 - Il bonus fiscale del 50% per le ristrutturazioni edilizie e quello del 65% per la riqualificazione energetica saranno prorogati per il 2015 con la Legge di stabilità.
 
Lo ha detto domenica scorsa a Campi Bisenzio (Firenze) il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi, nel corso delle celebrazioni per i 50 anni dell’autostrada del Sole.
 
“Fu il mio Ministero e il sottoscritto - ha affermato il Ministro Lupi - a volere con forza lo scorso anno l’aumento del bonus dal 55 al 65% e l’ampliamento alla filiera industriale, compresi i mobili. Ci siamo impegnati tutti  affinché nella Legge di stabilità ci sia questo provvedimento, cioè quello che serve all’Italia per uscire dalla crisi e per rimettere in moto con fiducia i consumi dei cittadini e riqualificare un intero patrimonio edilizio. Sono certo che nella Legge di stabilità questo provvedimento ci sarà e si completerà con il decreto Sblocca Italia, che mette 4 miliardi di euro a disposizione” - ha concluso Lupi.
 
Ribadendo quanto già annunciato in più occasioni da diversi esponenti dell’Esecutivo, Lupi ha confermato che il Governo punta a prorogare per il 2015 il bonus del 50% per le ristrutturazioni edilizie e l’ecobonus del 65% per la riqualificazione energetica.
 
E a quanto pare, l’intento del Governo è quello di mantenere l’aliquota dell’ecobonus al 65%, modificando la Legge di stabilità 2014 la quale prevede che nel 2015 scenda dal 65 al 50% (dal 1° gennaio 2015 per i privati, dal 1° luglio 2015 per i condomìni).
 
Secondo il Ministro Lupi “questo provvedimento è uno dei pochi che ha funzionato, poiché ha messo in moto 29-30 miliardi di euro”. Dopo aver perso il treno del decreto Sblocca Italia, la proroga delle due agevolazioni dovrebbe quindi arrivare con la Legge di stabilità per il 2015, che inizierà a prendere forma nelle prossime settimane.
 
 
Cosa prevede la normativa oggi vigente
La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici è pari al 65% fino a fine 2014, per poi scendere al 50% nel 2015 e al 36% nel 2016. Nei condomìni le spese sostenute fino al 30 giugno 2015 saranno detraibili al 65%, mentre quelle effettuate fino al 30 giugno 2016 usufruiranno del bonus al 50%.
 
La detrazione fiscale per gli interventi di riduzione del rischio sismico vale soltanto per le prime case e per gli edifici produttivi situati nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2 ex Opcm 3274/2003). L’aliquota è del 65%, con un tetto di spesa di 96.000 euro, e la scadenza è fissata al 31 dicembre 2014 (30 giugno 2015 per i condomìni).
 
Il bonus ristrutturazioni avrà l’aliquota al 50%, con un tetto di spesa pari a 96.000 euro, fino al 31 dicembre 2014.  Nel 2015 la detrazione fiscale calerà al 40%, ma il tetto di spesa continuerà ad essere 96.000 euro. A partire dal 2016, il bonus tornerà all’aliquota ordinaria del 36% e il tetto di spesa scenderà a 48.000 euro.
 
 

 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Adolfo Anzalone

Il bonus x gli interventi in aree sismiche valgono solo x la prima casa.Chi possiede una casa in un comune dell'irpinia pur stando in graduatori e di ricevere contributo,,non ha diriitto a beneficiare e parliamo di prima fascia sismica.