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RISPARMIO ENERGETICO

Energia: le strategie Ue per ridurre i consumi del 30% entro il 2030

di Rossella Calabrese
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Oggi a Milano la riunione congiunta dei ministri per l’Energia e dell’Ambiente dell’Unione europea sul tema dell’efficienza energetica

Vedi Aggiornamento del 10/05/2016
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06/10/2014 - Proseguire nel percorso di adozione del quadro delle politiche europee 2030 su clima e energia.
 
È uno degli obiettivi della riunione informale congiunta dei ministri per l’Energia e dei ministri dell’Ambiente dell’Unione europea, che si terrà oggi presso il MiCo Conference Centre di Milano, presieduta dal vice ministro per lo Sviluppo economico Claudio De Vincenti e con la partecipazione del ministro per l'Ambiente Gianluca Galletti.
 
All’ordine del giorno dell’incontro c’è la strategia per l’efficienza energetica, uno degli strumenti più efficaci per ridurre la domanda di energia e quindi per limitare l’approvvigionamento esterno dei Paesi Ue.
 
Negli ultimi anni - si legge nel comunicato - la Ue è riuscita a scindere la crescita economica dal consumo di energia, riduzione in parte dovuta all’aumento dei prezzi e in grande misura avuta grazie all’attivazione di politiche specifiche. Ad esempio, negli ultimi 20 anni, i settori dei trasporti e delle costruzioni hanno ridotto il consumo di energia in modo significativo.
 
Le nuove costruzioni moderne consumano circa il 40% in meno rispetto a quelle costruite 20 anni fa e le automobili in media consumano oltre 2 lt in meno rispetto a 20 anni fa. Ma c’è ancora un potenziale inespresso di risparmio energetico su cui si intende lavorare.
 
Secondo la UE, è fondamentale l’attuazione completa delle politiche sull’efficienza concentrandosi su differenti elementi: rafforzare i controlli sui criteri edilizi nazionali; coinvolgere le società fornitrici di energia affinché lavorino nella direzione del risparmio energetico; diffondere forme di finanziamento innovative per sostenere l’efficienza energetica; creare banche dati sui prodotti e costruire indicatori di prestazione energetica per misurare i progressi.
 
Nel lungo termine l’UE intende raggiungere l’obiettivo di un risparmio energetico pari al 30% attraverso:
- il rinnovamento degli edifici;
- l’aumento dell’efficienza energetica delle apparecchiature;
- l’incentivazione dell’utilizzo del teleriscaldamento;
- la proposizione di standard ambiziosi di efficienza dei combustibili nel settore dei trasporti e la promozione di comportamenti virtuosi;
- l’adozione di soluzioni di efficienza energetica sostenute da misure quali i contatori intelligenti, l’etichettatura e gli schemi informativi di finanziamento per le misure volte all’efficienza.
 
 

 
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Altri commenti
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Aldo Persieri

Il miglioramento (isolamento, ecc.), degli edifici è senza ombra di dubbio la via maestra per una apprezzabile ripresa economica.