Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Livelli di progettazione, BIM e gare sotto soglia, le novità del regolamento appalti
LAVORI PUBBLICI Livelli di progettazione, BIM e gare sotto soglia, le novità del regolamento appalti
NORMATIVA

Abusi edilizi, quali responsabilità ha il nudo proprietario?

di Paola Mammarella

Cassazione: per evitare le sanzioni bisogna dimostrare di non essere a conoscenza né di aver voluto i lavori

Vedi Aggiornamento del 01/04/2015
Commenti 7897
26/11/2014 - Il proprietario di un immobile concesso in usufrutto può evitare la condanna per la realizzazione di opere abusive. Si è espressa in questi termini la Corte di Cassazione con la sentenza 43562/2014.
 
Nel caso preso in esame dalla Corte, era stata realizzata una cisterna in un immobile vincolato ai sensi del Codice dei Beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 42/2004).
 
L’immobile era stato dato in usufrutto al padre dalla figlia, che in qualità di nuda proprietaria era stata considerata corresponsabile dell’intervento, realizzato materialmente dall’usufruttuario.
 
La Cassazione ha invece ribaltato il giudizio della Corte d’Appello, sostenendo che per condannare il proprietario bisogna dimostrare la sua disponibilità del bene immobile e il concreto interesse alla realizzazione delle opere abusive.
 
Se, al contrario, si dimostra di non aver voluto le opere e di non essere a conoscenza dei lavori, si possono evitare le sanzioni.
 
Segui la nostra redazione anche su Facebook, Twitter e Google+
 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui