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Emilia-Romagna, interamente online tutte le pratiche edilizie

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Solo via web le comunicazioni tra professionisti e pubblica amministrazione

Vedi Aggiornamento del 26/01/2016
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06/11/2014 - Tutte le istanze e le comunicazioni relative ai dati previsti per effettuare un intervento edilizio - dalle fasi iniziali fino alla sua conclusione - direttamente dal computer del professionista alla pubblica amministrazione.
 
È quanto consente di fare il Sistema informativo edilizio Emilia-Romagna (Sieder), software integrato messo a punto dalla Regione per l’avvio e la gestione di un processo di trasformazione nel settore delle pratiche edilizie.
 
Presentato durante un convegno nella Sala polivalente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna, Sieder offre una “scrivania unica” con cui il professionista può avviare procedimenti edilizi su tutto il territorio regionale e consultare lo stato di avanzamento delle proprie pratiche e le notifiche dei Comuni.
 
Al tempo stesso, funge da database per pratiche già presentate, guida il professionista durante la redazione dell’istanza, garantendone correttezza e congruità dei dati inseriti, e consente la compilazione via web di tutte le istanze edilizie e il successivo invio.
 
Obiettivi, dunque, sono la semplificazione amministrativa, la gestione digitale e automatizzata delle pratiche edilizie, la standardizzazione delle procedure e il monitoraggio dell’attività. Con Sieder, inoltre, la Regione vuole offrire un accompagnamento agli enti locali anche nell’utilizzo della modulistica edilizia unificata, nell’ottica di uno snellimento delle procedure e di una sempre maggiore interazione con i professionisti.
 
La sperimentazione applicativa del prodotto (sperimentazione di secondo livello) è partita a novembre 2014 e terminerà entro la fine dell’anno. L’intenzione è di collaudare il sistema anche dal punto di vista applicativo in ambiente di lavoro (e non di test) con pratiche reali e poter disporre del software per l’inizio del 2015 (5 gennaio 2015, con l’entrata in vigore della modulistica edilizia unificata).
 
Gli enti coinvolti nella sperimentazione sono tre Unioni di Comuni (Bassa Romagna, Terre e Fiumi, Valli e delizie), un capoluogo (Ferrara) e un Comune in forma singola (Riccione).
 
La diffusione dell’applicativo su scala regionale sarà seguito da Lepida Spa (con la collaborazione di Anci) che sta curando anche le installazioni delle “Anagrafi comunali degli immobili” (Aci). Spetterà alla nuova giunta regionale stabilire nel dettaglio i tempi e le modalità con cui il software dovrà essere progressivamente utilizzato dagli enti in modo obbligatorio.
 
Fonte: Regione Emilia Romagna
 
 

 
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