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TECNOLOGIE Edilportale Digital Forum, giro di boa per la prima fiera virtuale dell’edilizia
RISPARMIO ENERGETICO

Impianti fotovoltaici, incompleta l’attuazione dello Spalma Incentivi

di Rossella Calabrese

assoRinnovabili: i ritardi del Governo impediscono agli operatori di scegliere

Vedi Aggiornamento del 05/05/2015
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18/11/2014 - Entro il 30 novembre le aziende titolari di impianti fotovoltaici oltre 200 kW devono scegliere la modalità di riduzione delle tariffe incentivanti, prevista dal decreto Spalma Incentivi, ma ad oggi il Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) non ha ancora emanato il decreto con i criteri per l’accesso ai finanziamenti garantiti dalla Cassa Depositi e Prestiti (CDP), che dovrebbero mitigare gli effetti negativi dei tagli.
 
La denuncia arriva da assoRinnovabili che chiede di posticipare il termine del 30 novembre ad almeno 60 giorni dall’emanazione del decreto MEF che regolerà l’intervento di Cassa Depositi e Prestiti, per dare alle imprese un tempo sufficiente per valutare quale opzione sia la più idonea per ciascun impianto.

Il decreto relativo ai finanziamenti garantiti dalla CDP è “un provvedimento fondamentale e molto atteso dagli operatori che rappresentiamo - ha dichiarato Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili - in quanto essenziale per l’applicazione dello Spalma Incentivi”.
 
“Il Governo, incredibilmente, impone agli operatori fotovoltaici di scegliere la modalità con cui sarà ridotta la tariffa - ha proseguito Re Rebaudengo - ma non fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie affinché tale decisione possa essere presa in maniera seria e consapevole. Ad oggi, restano ancora poco più di 10 giorni lavorativi, un tempo assolutamente insufficiente!”.

“Sembra che non si voglia tener conto della complessità della scelta cui va incontro l’operatore: oltre all’analisi dell’impatto economico e finanziario delle singole opzioni, infatti, la decisione finale del produttore dovrà poi essere condivisa e approvata dagli organi decisionali dei principali istituti bancari” - ha concluso.
 
Intanto, continua a crescere il numero delle aziende che stanno aderendo al ricorso contro lo Spalma Incentivi promosso da assoRinnovabili.



 

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