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Pannelli innovativi per l’edilizia con prodotti di scarto, il progetto di Enea
TECNOLOGIE Pannelli innovativi per l’edilizia con prodotti di scarto, il progetto di Enea
NORMATIVA

Piano Casa Abruzzo: approvata la proroga al 31 dicembre 2015

di Alessandra Marra

In arrivo anche nuove procedure per gli interventi di riduzione del rischio sismico

Vedi Aggiornamento del 28/01/2016
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22/12/2014 – Prorogata al 31 dicembre 2015 la presentazione delle istanze per il Piano Casa e modificata la LR 28/2011 sulla riduzione del rischio sismico nelle opere edilizie. Così ha stabilito il Consiglio regionale dell’Abruzzo che il 16 dicembre 2014.
 
Tutte le nuove procedure in materia di antisismica, tra cui la quantificazione degli oneri a carico degli utenti e la riorganizzazione normativa in vista del passaggio delle competenze in materia sismica dalle Province alla Regione confluiranno in un Regolamento che dovrà essere approvato dal Consiglio.
 
Il Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo, il Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri e il Consigliere regionale Emilio Iampieri hanno espresso la loro soddisfazione per l’approvazione del provvedimento, inserito all'interno delle norme per la riduzione del rischio sismico, che prevede il sostegno regionale al settore edilizio.
 
Sospiri ha poi aggiunto: “L'Assise regionale ha posticipato il termine per la presentazione delle istanze al 31 dicembre 2015; dopo più di un anno di battaglia serrata riuscimmo ad approvare la Legge sulla rigenerazione urbana dell'esistente edificato, meglio conosciuta come premialità sul Piano casa regionale, che è la più ambientalista e utile di cui si possa dotare la Regione Abruzzo. In pratica si punta al recupero del patrimonio immobiliare esistente piuttosto che a consumare il suolo; favorire quindi la ristrutturazione delle strutture vetuste prevedendo una premialità da parte del Comune fermo restando tutti i dettami del Piano regolatore”.
 
Il Presidente della Commissione di Vigilanza Mauro Febbo ha aggiunto: "Presentando questa Legge ci adeguammo ai dettami dell'allora Governo Berlusconi e solo per questo fummo criticati dall'allora minoranza che ci osteggiò in tutti i modi; ricevemmo accuse pesanti come quella di essere palazzinari ma i fatti oggi ci danno pienamente ragione. Anche il Comune di Chieti, come tanti altri, ha applicato la norma con ottimi risultati. Il provvedimento licenziato dall'Aula riconosce quanto di buono fatto dal precedente Governo regionale e questo non può che farci piacere, come dimostrato del resto anche dal nostro spirito collaborativo".

Nella stessa seduta il Consiglio regionale ha anche modificato la normativa in materia forestale: è stata introdotta la possibilità di chiedere una sanatoria per quelle attività, come il movimento terra, che non abbiano causato e non possano pregiudicare l'assetto idrogeologico del territorio.


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