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SICUREZZA

Sicurezza sul lavoro: Bando Inail da 267 milioni di euro

di Alessandra Marra

Dal 3 marzo 2015 le imprese potranno inoltrare online le domande di finanziamento

Vedi Aggiornamento del 04/01/2016
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23/12/2014 –  E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando Incentivi Isi 2014, promosso dall’Inail (Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro), che mette a disposizione delle imprese che vogliono investire nella sicurezza sui luoghi di lavoro oltre 267 milioni di euro a titolo di contributi a fondo perduto.
 
Precisamente il finanziamento riguarda progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza del lavoro o all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale.

I soggetti beneficiari sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura.
 
L’intervento consiste in un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti. Il contributo minimo ammissibile è di 5 mila euro fino ad un tetto massimo di 130 mila euro (ma il limite minimo di contributo non si applica alle imprese fino a 50 lavoratori che presentino progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale).

I progetti che richiedono contributi superiori a 30.000 euro potranno usufruire di un’anticipazione del 50% che sarà concessa previa costituzione di garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.

L’incentivo ISI (Incentivi di sostegno alle imprese) è ripartito in budget regionali tenendo conto del numero dei lavoratori e dell’indice di gravità degli infortuni rilevato sul territorio; viene assegnato fino all'esaurimento delle domande di partecipazione, in base dell’ordine cronologico di arrivo, ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito, come ad esempio quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle piccole e medie imprese.

A partire dal 3 marzo e fino al 7 maggio 2015 le imprese interessate potranno inserire sul sito Inail i progetti con le domande di finanziamento. 

La procedura per l’assegnazione degli incentivi seguirà l'iter delle scorse edizioni; dal 12 maggio 2015 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date di apertura dello sportello informatico.

Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.

L’Inail nel corso del tempo ha sempre favorito iniziative e agevolazioni per le imprese e questo bando rappresenta la quinta tranche di aiuti; oltre agli incentivi Isi ci sono stati anche gli sconti sui premi per prevenzione riconosciuti alle aziende per circa 1,2 miliardi di euro dal 2009 e i 30 milioni di euro a disposizione delle piccole e micro imprese (bando a graduatoria Fipit - Finanziamenti alle imprese per progetti di innovazione tecnologica).

Secondo una nota dell’Inail si tratta di “iniziative da considerare anche nell’ottica delle politiche di sostegno economico alle attività produttive, nel cui ambito va richiamato il significativo intervento di riduzione dei premi e contributi assicurativi sulla base dell’andamento infortunistico aziendale (legge 147/2013), che determinerà una riduzione del 15.38% per il 2015”.

Il presidente dell’Inail Massimo De Felice ha dichiarato:“Il progetto Isi è un esempio rilevante di come le politiche di prevenzione possano essere,tramite il miglioramento dei macchinari, dei processi produttivi e dell’organizzazione, strumentali allo sviluppo e alla crescita. Questo progetto dell’Inail è diventato un caso di studio anche a livello europeo.”

Anche il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Giuliano Poletti ha espresso soddisfazione per l’iniziativa:  “Il nostro Paese destina risorse significative per incentivare interventi che promuovano la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro, nella convinzione che queste rappresentino, oltre che un imperativo etico per una buona impresa, un’importante leva per migliorarne la competitività. In particolare, le risorse messe a disposizione dal bando Isi, in quanto favoriscono investimenti in attrezzature più moderne e in processi organizzativi più efficaci, rappresentano un supporto significativo in questa direzione”.




 

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