Network
Pubblica i tuoi prodotti
Vai al prossimo articolo
Superbonus 110%, ecco il modulo unico CILAS
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il modulo unico CILAS
AMBIENTE

Dal 2016 l'educazione ambientale si insegnerà nelle scuole

di Alessandra Marra

Tra i temi d'interesse la tutela del territorio e del mare, il riciclo dei rifiuti e il rispetto per l'ambiente

Vedi Aggiornamento del 13/03/2015
Commenti 12584
16/01/2015 – Dal prossimo anno l’educazione ambientale diventerà una materia obbligatoria in tutte le scuole, dalla materna al secondo anno delle scuole superiori.
 
I temi affrontati nella disciplina saranno la tutela del territorio e del mare, il riciclo dei rifiuti, la biodiversità e l'alimentazione sostenibile. All’inizio i temi ambientali saranno trattati nelle ore d’insegnamento di altre materie come geografia, scienza e arte, fino a quando non verrà istituita come materia strutturale del percorso scolastico.
 
Le linee guida del progetto sarebbero pronte e contenute in un faldone da circa 150 pagine, frutto del lavoro coordinato tra il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dell’Istruzione.
 
Le linee guida comprenderebbero schede di approfondimento che consentiranno di declinare tutti gli aspetti ambientali con particolare attenzione al rispetto dell’ambiente.
 
Riguardo a questo il sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Barbara Degani, durante l’incontro tra le scuole e la Fipsas (federazione pesca sportiva) al Coni  ha dichiarato: "Io credo che comminare sanzioni, contemplare reati in ambito ambientale sia doveroso ma non sia sufficiente: è necessario intervenire con una politica di grande respiro, a lungo termine altrimenti il patrimonio che abbiamo a disposizione oggi non ci sarà più domani. Ecco allora entrare in campo l’Educazione ambientale come strumento imprescindibile  da cui partire per far capire l’importanza di alcune scelte”.
 
“Insegnare ai bambini a porsi correttamente nei confronti dell’ambiente che li circonda”, ha continuato la Degani, “È un progetto molto importante che avrà una grande ricaduta su tutto il Paese”.
 
Il presidente della Commissione Ambiente della Camera, Ermete Realacci, accoglie positivamente il progetto ma avverte: "Rendere l'educazione ambientale obbligatoria a scuola è una scelta molto positiva, ma non deve rappresentare una mera aggiunta di una materia, rappresenti piuttosto anche l'introduzione di forme nuove di apprendimento per educare alla convivenza civile e al futuro".

Aldo Di Biagio, vicepresidente della Commissione Ambiente del Senato ha dichiarato: “L’educazione ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado e’ un progetto strategico per il futuro del Paese. L’ambiente si tutela non solo con la repressione, ma anche con la prevenzione e questa e’ tale se entra nella coscienza di un Paese, nel suo bagaglio culturale, nei valori che dobbiamo insegnare e tramandare. L’idea del ministero dell’Ambiente e del Miur e’ un’ottima idea che va condivisa e supportata”. 
 
Per il momento però non si sa con quale qualifica si potrà insegnare questa materia. 


 

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
filrouge

Da rimanere basiti! Apprendiamo una notizia , l'ennesima spacciata come nuova , che dal 2016 l'educazione ambientale diventerà materia obbligatoria in tutte le scuole di ogni ordine e grado : dalla scuola dell'infanzia alle superiori.Mi domando cosa potrà significare l'obbligatorietà rispetto al fatto che la reltà poi al di fuori degli edifici scolastici è ben diversa.E non a causa dei bambini della scuola"materna" o degli alunni delle scuole superiori , che in quanto a coscienza ambientalista e rispetto del territorio avrebbero di che insegnare a certi capoccioni della politica!Prendiamo il caso della norma firmata "dall'ambientalista"Renzi che autorizza le trivellazioni nel Mare di Sicilia( da lui definito il Texas del Paese) e nell'Adriatico in barba alle petizioni firmate da autorevoli scienziati , artisti e gente comune , che mettono in guardia dalle devastazioni che queste provocheranno all'ecosistema.Una strada senza ritorno per accontentare quei poteri forti che continuano ad ammorbare l'aria,l'acqua,la terra per interessi propri prospettando false riprese economiche,sviluppo e ricchezza che in realtà decreteranno la fine dell'unica cosa preziosa che ci rimane e che appartiene al popolo: la natura!