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MERCATI

Ancora un calo dei prezzi delle case, ma il nuovo è in lieve rialzo

di Alessandra Marra

Istat: nel 3° trimestre 2014 aumenta dello 0,7% il mercato del nuovo

Vedi Aggiornamento del 11/01/2016
 13/01/2015 – Nel terzo trimestre del 2014 si riduce dello 0,7% l’indice dei prezzi delle abitazioni usate mentre aumenta dello 0,7% il mercato del nuovo che registra un dato positivo dopo circa due anni.

Rispetto al terzo trimestre 2013 però il dato sull'indice dei prezzi delle abitazioni continua ad essere negativo registrando un -3,9% su base annua, dovuto soprattutto al dato negativo delle abitazioni esistenti.
 
Questi alcuni dati circa l'indice dei prezzi delle abitazioni (IPAB) da alcune stime preliminari dell’Istat.
 
Facendo una media rispetto ai primi tre trimestri del 2014 si nota che i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 4,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, con un calo del 2,4% per i prezzi delle abitazioni nuove e del 5,5% per l’esistenti.
 
Si amplia quindi il “differenziale in valore assoluto tra la variazione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti e quella dei prezzi delle abitazioni nuove (3,5 punti percentuali da 2,9 del trimestre precedente)”.
 
Tuttavia l’intensità delle riduzioni registrate dagli indici nel terzo trimestre del 2014 risulta meno marcata rispetto ai precedenti trimetri del 2014 che avevano visto un - 4,9% per le abitazioni nel complesso, e nello specifico - 2,9% per il nuovo - 5,8% per l’usato.
 
Dai dati Istat si nota anche un lieve rallentamento della caduta dei prezzi delle abitazioni in un mercato immobiliare residenziale che ha mostrato qualche segnale positivo nel corso del 2014 per numero di abitazioni compravendute.
 
Secondo una nota dell’Ance “l’andamento degli indici Istat dei prezzi della abitazioni continua a sottendere una volontà da parte della domanda di prediligere e premiare, anche in un contesto economico incerto e difficile, la qualità del costruito.
 
Inoltre dei segnali positivi potrebbe incidere anche sull’atteggiamento delle banche, infatti nei primi nove mesi del 2014, i mutui erogati per l’acquisto delle abitazioni ha registrato un + 9,8% rispetto ai primi nove mesi del 2013.


 
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Altri commenti
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Paolo, BXL

Sarebbe interessante sapere se c'e` una relazione tra il calo di prezzi e la classe energetica (APE). Intuitivamente, se gli edifici nuovi sono meno deprezzati, e` perche` l'acquirente comincia a guardare a quanto gli costera` poi riscaldarla/raffrescarla e tra i nuovi si comincia ad avere classi alte. Ma perche` il catasto non registra questa informazione, l'APE, e non l'associa all'immobile, in modo che sia accessibile con una visura e non si debba andare a cercare il foglietto nel cassetto dell'acquirente o notaio? Perche` disperdere informazione che e` costato ottenere?


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