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Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
NORMATIVA Superbonus 110%, ecco il Decreto Requisiti Tecnici
PROFESSIONE

Formazione continua Geometri: obbligo di 60 CFP in tre anni

di Alessandra Marra

Regolamento 2015: formazione professionale a distanza con test di verifica e gestione dei crediti via web

Vedi Aggiornamento del 13/09/2018
Commenti 33721
19/01/2015 – Sistema Informativo Nazionale sulla Formazione, Formazione a Distanza Qualificata e Curriculum Professionale Certificato; queste le principali novità introdotte dal Regolamento per la formazione professionale continua entrato in vigore il 1° gennaio 2015.
 
Il nuovo Regolamento è stato emanato dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e approvato dal Ministero di Giustizia ai sensi del DPR 137/2012 (Riforma delle professioni) che sancisce l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale per tutti gli iscritti agli Ordini professionali.
 
Per assolvere all’obbligo formativo, ogni geometra iscritto deve conseguire nel triennio almeno sessanta Crediti Formativi Professionali (CFP), scegliendo in maniera autonoma e confacente ai propri interessi gli eventi formativi da seguire.
 
Inoltre è stato predisposto il Sistema Informativo Nazionale sulla Formazione (SINF) che permette di gestire per via informatica gli eventi formativi che saranno organizzati nel corso del 2015 e l’attribuzione dei relativi Crediti Formativi Professionali (CFP).
 
Il SINF, attraverso la gestione nazionale della formazione e dell'attribuzione dei CFP, s’ispira a criteri di pubblicità, trasparenza e uniformità sull’intero territorio italiano.
 
Il Regolamento infatti prevede che ogni evento formativo deve essere registrato, prima della data d’inizio, nel database virtuale, consultabile online attraverso il portale www.geometrinrete.it. Inoltre sempre in questo registro gli iscritti potranno verificare in tempo reale  l’accreditamento sul Registro Personale della Formazione Professionale Continua mentre i soggetti formatori compilare la domanda di autorizzazione allo svolgimento degli eventi.
 
Altra novità l’introduzione di attività formative a distanza, distinguendone due tipologie: la Formazione a Distanza (FAD) e la Formazione a Distanza Qualificata (FAD-Q), disciplinate da apposite linee guida.
 
Tale attività è ammessa per corsi di formazione e aggiornamento, corsi di formazione previsti da norme specifiche, nei quali possono essere previsti anche esami finali, corsi o esami universitari (di laurea, di specializzazione, di perfezionamento e di master), seminari, convegni e giornate di studio.

Sono previsti alcuni sistemi per verificare l’effettiva partecipazione dell’iscritto e dei test di verifica, con soglia minima di risposte corrette fissata all’80%, per accertare l’apprendimento dei partecipanti.
 
Secondo Maurizio Savoncelli, Presidente del CNGeGL, “l’attività formativa a distanza è finalizzata a soddisfare le esigenze formative dei propri iscritti nella maniera più ampia, innovativa e conveniente, sia da un punto di vista logistico che economico”.
 
Un altro provvedimento adottato è il Curriculum Professionale Certificato (CPC) che garantisce ampia visibilità a terzi, essendo sul sito del CNGeGL e consultabile online, delle conoscenze e competenze professionali degli iscritti, acquisite e in itinere.
 
Nel curriculum saranno riportati anche gli eventi formativi svolti da ciascun iscritto in maniera conforme al Regolamento, la formazione e l’esperienza maturate e infine le qualifiche e i titoli professionali acquisiti.
 
Il Presidente Savoncelli, in merito all’introduzione del Curriculum Professionale Certificato ha dichiarato: “E’ uno degli elementi che maggiormente qualificano il nostro Regolamento all’interno del mondo delle professioni, connotandolo come uno strumento proiettato verso il futuro e in grado di rivoluzionare il concetto stesso di formazione, che da obbligo normativo si trasforma in standard di qualità”.
 
Infine, sul Regolamento stesso ha detto: “L’intero impianto del Regolamento è concepito per essere prima di tutto uno strumento di sviluppo della professione. La formazione alla quale si fa riferimento è pienamente rispondente alle richieste del mercato del lavoro attuale il quale, non potendo assorbire integralmente l’offerta di prestazioni professionali, sempre più seleziona quelle ad alto valore aggiunto in termini di qualità, competenze, conoscenze. La via che porta al lavoro è anche questa: dotarsi degli strumenti necessari per essere competitivi”.
 
“L’introduzione del Curriculum Professionale Certificato e del concetto di Standard di qualità della professione del Geometra e Geometra Laureato affianca altri importanti provvedimenti come il rilascio del Recognised European Valuer (REV), il riconoscimento europeo per il valutatore di beni immobili, nonché l’approvazione della Norma UNI 11558 che definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del valutatore immobiliare”.


 

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Altri commenti
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Nicola VILLA

Buongiorno, al contrario potrebbe mettere a disposizione la sua esperienza maturata tenendo docenze nei seminari nel suo campo specifico (art. 3, comma 2 lett. g se non ricordo male ...) ottenendo in cambio i CFP per il tempo impiegato. Fornirebbe un supporto agli altri colleghi ed otterrebbe vantaggio da questo ... Si informi attraverso la commissione del suo collegio di appartenenza