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PROFESSIONE

Ingegneri stranieri: ecco cosa fare per esercitare in Italia

di Alessandra Marra

Pubblicato il Regolamento con le misure compensative per i professionisti con titolo estero

Vedi Aggiornamento del 02/02/2016
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21/01/2014 – Pubblicato in Gazzetta il Decreto 200/2014 contenente il Regolamento recante misure compensative per l’esercizio della professione d’ingegnere per coloro che abbiano conseguito il titolo all’estero ma abbiano bisogno di misure compensative per esercitare la professione in Italia.
 
Il Regolamento attua quanto previsto dall’art 24 del DL 206/2007 relativamente al riconoscimento delle qualifiche professionali all’interno dell’Unione Europea in attuazione della Direttiva 2005/36/Ce.
 
Secondo il DL 206/2007, nel caso di differenze tra i percorsi formativi italiani e quelli esteri, è necessario che il professionista integri le sue competenze sostenendo un esame attitudinale o svolgendo un tirocinio della durata massima di tre anni.

Infatti, per le professioni regolamentate aventi ripercussioni in materia di pubblica sicurezza o di sanità pubblica, le Autorità competenti, prima della prima prestazione di servizi, possono procedere ad una verifica delle qualifiche professionali del prestatore.
 
Il decreto del Ministero della Giustizia contiene il regolamento per attuare il DL 206/2007, e definisce anche le modalità operative per il riconoscimento.
 
La prova attitudinale, da svolgersi in lingua italiana, si articola in una prova scritta o pratica e orale o in una prova orale sulla base dei contenuti stabiliti dalle autorità competenti attraverso un elenco delle materie la cui conoscenza e' condizione essenziale per poter esercitare la professione sul territorio dello Stato.
 
In allegato al Regolamento pubblicato infatti si trova l’elenco di tutte le materie oggetto di studio.
 
Inoltre si stabilisce che l'esame sarà previsto almeno due volte l'anno presso il Consiglio nazionale degli Ingegneri. Per l’anno 2015 il primo esame scritto relativo alle prove attitudinali si terrà il giorno 12 marzo 2015 alle ore 9:00 presso la sede del CNI a Roma.
 
Il professionista che vuole esercitare la professione di ingegnere in Italia, presenta al Consiglio nazionale domanda di ammissione all'esame redatta secondo lo schema presente nel regolamento; almeno sessanta giorni prima della prova sarà data comunicazione al candidato del calendario degli esami.

Infine nel Regolamento sono presenti le norme e gli obblighi per svolgere il Tirocinio di adattamento, presso i professionisti presenti nell’elenco del Consiglio nazionale.


 

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Altri commenti
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GIUSEPPE

INGEGNERI STRANIERI NON VENITE IN ITALIA, NOI STIAMO ANDANDO VIA!!! RIMARRANNO SOLAMENTE GLI ORDINI E I LORO CONSIGLIERI