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LAVORI PUBBLICI

‘1000 Cantieri per lo Sport’, le domande fino al 16 marzo 2015

di Alessandra Marra

La seconda tranche per impianti sportivi di base partirà a metà marzo

Vedi Aggiornamento del 08/07/2015
20/02/2015 – I Comuni e le Province avranno tempo fino alle ore 17:00 del 16 marzo 2015 per inoltrare le richieste di mutui a tasso zero per la realizzazione o la ristrutturazione di spazi sportivi scolastici.
 
Lo ha reso noto l’Istituto per il credito sportivo (ICS) sul suo sito, aggiornando le informazioni inserite all’inizio di novembre sull’avvio delle procedure di richiesta mutui, partite il 24 novembre.
 
In tal modo si concluderà la prima fase del progetto ‘1000 Cantieri per lo Sport’ il piano nato dalla collaborazione tra Presidenza del Consiglio, Associazione Nazionale Comuni Italiani, Unione delle Province d’Italia e Istituto per il credito sportivo (ICS) per incentivare la manutenzione, ristrutturazione o costruzione di impianti sportivi, prima scolastici e in un secondo momento per quelli di altri enti, attraverso un fondo di 150 milioni di euro di mutui a tasso zero.
 
La favorevole dinamica flessiva dei tassi di interesse ha consentito all’Istituto di aumentare il plafond di mutui a tasso zero dell’iniziativa 500 spazi sportivi scolastici, dagli iniziali 75 milioni di euro sino a 100 milioni.

Dal 24 novembre ad oggi sono pervenute ben 582 domande, per un totale di oltre 75 milioni di euro a tasso zero, dai vari Enti Locali per interventi di ristrutturazione (comprendente anche adeguamento tecnologico, manutenzione straordinaria, bonifica dell’amianto, adeguamento delle normative sulla sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, efficientamento energetico) o realizzazione di nuovi impianti sportivi riguardanti le scuole di cui sono proprietari.
 
Gli Enti Locali attuatori dei “500 interventi” potranno usufruire di un massimo di 150 mila euro ad intervento e di un mutuo della durata di 15 anni. Si potrà fare richiesta anche qualora l’intervento superi i 150 mila euro; in questo caso la quota di mutuo fino ad 150 mila euro sarà a tasso zero mentre la parte eccedente sarà concessa ad un tasso dell'1,51% grazie ad un contributo dell'1,40% che riduce l'interesse.
 
La seconda parte dell’intervento partirà a ridosso della scadenza della prima tranche e riguarderà interventi di realizzazione o ristrutturazione di impianti sportivi di base e offrirà la possibilità anche a soggetti privati(società ed associazioni sportive, parrocchie ed enti morali, ecc.), oltre che per gli Enti locali, di richiedere mutui.

In questa tranche sono previsti 75 milioni di euro di mutui a tasso zero per un importo massimo ad intervento di 150 mila euro da restituire in 15 anni per gli Enti locali e in 10 anni per i soggetti privati.

© Riproduzione riservata

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