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Scuole e dissesto, come funzionano i controlli sui lavori urgenti

di Paola Mammarella

Anac: le Stazioni Appaltanti devono verificare le condizioni che giustificano le procedure semplificate

Vedi Aggiornamento del 30/07/2015
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12/02/2015 – L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) con un recente comunicato spiega come funzioneranno i controlli sugli interventi urgenti che seguono procedure semplificate per effetto dello Sblocca Italia.
 
Come ricordato dall’ANAC, l’articolo 9 del DL 133/2014, convertito nella Legge 164/2014, stabilisce che devono essere considerati di estrema urgenza gli interventi che, dopo una ricognizione da parte dell’ente interessato, sono giudicati necessari per la salvaguardia della incolumità e della salute della popolazione scolastica e docente, la mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici del territorio, l’adeguamento alla normativa antisismica e la tutela ambientale e del patrimonio culturale.
 
Per i lavori di estrema urgenza di messa in sicurezza degli edifici scolastici fino a 200 mila euro è ammesso l’affidamento diretto con invito ad almeno cinque concorrenti. Gli interventi di importo inferiore alla soglia comunitaria (5.186.000 euro) possono essere affidati dalla Stazione Appaltante con procedura negoziata senza bando, previo invito ad almeno dieci operatori. È inoltre possibile la pubblicazione del bando solo sul sito della Stazione Appaltante e il dimezzamento dei tempi per la ricezione dell’offerta.
 
L’Anac ha ad ogni modo previsto obblighi informativi e controlli a campione per tutelare la concorrenza e la correttezza delle procedure.
 
Come spiegato nel comunicato, le Stazioni Appaltanti devono verificare preventivamente che sussistano le condizioni di estrema urgenza tali da giustificare la semplificazione delle procedure.
 
I responsabili del procedimento in sede di acquisizione del Cig devono indicare che gli interventi sono riconducibili alle norme dello Sblocca Italia.
 
Nella compilazione delle schede, le Stazioni Appaltanti devono indicare quale procedura di aggiudicazione viene adottata.
 
Le comunicazioni sui bandi di gara, i soggetti invitati, gli importi di aggiudicazione e l’affidatario devono essere trasmessi all’ANAC entro 15 giorni dall’affidamento invece che entro i 30 giorni normalmente previsti.
 
Per l’affidamento dei lavori sui beni culturali, le Stazioni Appaltanti devono inoltrare all’ANAC l’invito a partecipare, rivolto a 15 operatori. Entro 15 giorni dall’affidamento deve inoltre essere consegnato l’elenco dei soggetti invitati.
 

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