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AZIENDE

ANPEL per le residenze “Quadrifoglio” a Piacenza

Isolamento e resistenza presi in blocco

02/03/2015 - Uno dei molti sistemi ANPEL (Associazione Nazionale Produttori Elementi Leca) per la realizzazione di murature portanti è stato utilizzato per la realizzazione di un complesso residenziale nel piacentino. Una scelta costruttiva che ha permesso di rispondere efficacemente agli elevati requisiti strutturali e di isolamento termico e acustico.

Il complesso residenziale “Quadrifoglio” sorge a Gossolengo, località a pochi chilometri da Piacenza, in un’area a ridosso della piazza centrale, tra la sede degli uffici municipali ed il nuovo complesso scolastico e sportivo.

Gli edifici (circa 3.300 m2 di superficie utile) si sviluppano a cortina ai margini di un unico grande lotto, con una corte interna sulla quale si affacciano le autorimesse del piano interrato. Il progetto sviluppato dai tecnici nasce da una specifico disegno della committenza, con esperienza pluridecennale nel settore delle costruzioni, che aveva richiesto caratteristiche di elevato standard abitativo (comfort interno, contenuti consumi energetici, solidità della struttura e garanzia dell’investimento immobiliare) ed uno sviluppo architettonico ispirato alle caratteristiche tipologiche dell’edilizia rurale piacentina.

Il perseguimento di questi obiettivi è stato raggiunto anche grazie alla scelta del materiale costruttivo (blocco BIOPLUS) che racchiude in sé tre caratteristiche fondamentali:

- elevata capacità strutturale: conforme alla rigida normativa vigente in materia (D.M. 14/01/2008) il sistema consente di realizzare costruzioni multipiano antisismiche (la distribuzione in modo non puntiforme del cemento armato all’interno delle pareti consente la formazione di diagonali resistenti all’interno del setto);

- alto isolamento termico: grazie all’involucro isolante in polistirene espanso con grafite dei muri perimetrali esterni e dei blocchi scala non riscaldati, l’edificio non ha ponti termici (punti di contatto con elementi non isolati che generano muffe e condensa superficiale nelle parti interne); rispetto alla muratura tradizionale, la consistente massa del calcestruzzo (che costituisce il riempimento del blocco Bioplus) aumenta notevolmente l’inerzia termica, con grandi vantaggi nel periodo estivo in quanto viene ridotto il surriscaldamento delle pareti più esposte al sole;

- isolamento acustico ottimale: la massa del getto di calcestruzzo all’interno della muratura portante minimizza la trasmissione dei rumori provenienti dall’esterno e crea un clima acustico interno ottimale per il benessere dei residenti (RW=57 dB, maggiore dei 50 dB prescritti dalla normativa vigente).

Quindi un solo prodotto per tre esigenze (sismica, termica e acustica).

Ma i vantaggi del sistema costruttivo si ripercuotono anche su altri aspetti importanti per l’esecuzione in cantiere. Innanzitutto, i blocchi vengono posati a secco con incastri verticali e orizzontali senza malta; inoltre, la parte esterna in argilla espansa del blocco Bioplus consente l’utilizzo di intonaci tradizionali (in interno ed in esterno), eliminando i rischi di cavillature nella finitura o di distacchi del supporto (fenomeni che troppo spesso si verificano nel cappotto esterno tradizionale soprattutto dopo un certo numero di anni); infine, il doppio alloggio ad U che ospita l’armatura orizzontale, agevola la fase di posizionamento dei ferri di armatura.

L’utente finale oltre ai risparmi nei costi di gestione (riscaldamento invernale e raffrescamento estivo) e al maggiore comfort ambientale (temperature superficiali bilanciate) ha la garanzia di un solido investimento immobiliare dovuto soprattutto dall’impiego di materiali da costruzione destinati a durare nel tempo.

L’impegno progettuale e costruttivo degli immobili è stato portato a termine dotando tutte le unità di moderni accorgimenti impiantistici (riscaldamento con pavimento radiante e caldaie a condensazione, riscaldamento dell’acqua sanitaria con pannelli solari, produzione di energia elettrica con celle fotovoltaiche, ecc.). Sotto il profilo energetico le unità hanno raggiunto gli obiettivi proposti (EP totale dai 42 ai 55 KWh/m2/annuo) con la possibilità di aumentare le prestazioni (raggiungendo ampiamente la classe A) con l’installazione opzionale di impianti di ventilazione interna con scambiatore di calore.

Il cantiere in breve:
Complesso residenziale "Quadrifoglio"
Località: Gossolengo (PC)
Committente: Edilquadrifoglio srl - Piacenza
Progetto e direzione lavori: Arch. Enrico Crippa - Piacenza
Collaboratori: Ing. Franco Stampais (strutture 1° lotto) - Piacenza; Ing. Luca Zerbini (strutture 2° lotto) - Casalpusterlengo (LO); Ing. Paolo Calandri (isolamenti, impianti termici e sicurezza) - Piacenza; Ing. Paola Zambarbieri (consulente isolamenti acustici) - Lodi; Dott. Nicola Cavanna (geologia) - Piacenza
Imprese esecutrici: Edil Green Costruzioni srl (opere murarie e affini) - Casalpusterlengo (LO); Romersi Idrosanitaria (impianti idrosanitari e climatizzazione) - Piacenza; Giemme snc (impianti elettrici) - Casalpusterlengo (LO)
Tecnici di cantiere: Geom. Alessandro Carlotti e Ing. Chiara Amiti

ANPEL - Ass. Naz. Produttori Elementi Leca su Edilportale.com
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