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PROFESSIONE

Antincendio, le professioni tecniche propongono corsi di formazione a distanza

di Alessandra Marra

I vantaggi: maggiore flessibilità, personalizzazione del percorso formativo e costi minori

Vedi Aggiornamento del 05/02/2016
02/03/2015 – Modalità di formazione a distanza (FaD), con più flessibilità e costi ridotti, per l’aggiornamento professionale sulla prevenzione degli incendi.
 
L’argomento è stato affrontato in un tavolo di lavoro, riunitosi presso il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL), al quale hanno preso parte Maurizio Savoncelli, Presidente di CNGeGL, l’Ing. Cosimo Pulito, Direttore Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, insieme ai rappresentati dello CNGeGL, dei Consigli Nazionali dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Agrotecnici e Agrotecnici Laureati, Architetti P.P.C., Chimici, Ingegneri, Periti Agrari e Periti Agrari Laureati, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati.
 
Nell’incontro è stata esaminata la proposta, elaborata dai rappresentanti delle professioni tecniche, di disciplinare le modalità di erogazione a distanza dei corsi e seminari in materia di prevenzione incendi con linee guida ben precise ma innovative.
 
Grazie a questa possibilità i professionisti attivi nel settore della prevenzione incendi potrebbero aggiornarsi con maggiore flessibilità e con un’elevata personalizzazione del processo formativo, oltre al vantaggio di un costo più contenuto.
 
Per Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il tavolo di lavoro è un’importante risultato; ha infatti commentato: “L’iniziativa si inserisce all’interno di un percorso volto a tutelare le esigenze dei tecnici, prestando la massima attenzione all’aggiornamento professionale e all’accessibilità e fruibilità dei corsi”.
 
Anche Cosimo Pulito, Direttore Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni e le professioni tecniche: “Crediamo molto nella collaborazione fra l’Amministrazione dello Stato, gli Ordini Professionali e le Associazioni di Categoria, affinché le norme siano condivise e, soprattutto, rispettate”.
 
Inizialmente tale modalità verrà sperimentata, per poi diventare operativa con una successiva emanazione di circolare autorizzativa da parte della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Dipartimento dei Vigili del Fuoco.


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