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Concorso per 120 ingegneri e geologi al MIMS, pubblicato il bando
PROFESSIONE Concorso per 120 ingegneri e geologi al MIMS, pubblicato il bando
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In arrivo multe fino a 1.500 euro per i professionisti senza POS

di Rossella Calabrese

Un disegno di legge presentato al Senato prevede sanzioni fino alla sospensione dell’attività professionale per gli inadempienti

Vedi Aggiornamento del 01/07/2020
Commenti 47134
05/03/2015 - ‘Premiare’ i professionisti e gli esercenti che si dotano di POS e multare chi non lo fa, negando così ai suoi clienti la possibilità di pagare con moneta elettronica.
 
È l’obiettivo del disegno di legge “Disposizioni relative all’obbligo per i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di dotarsi di adeguati strumenti di pagamento elettronici per pagamenti superiori ai 30 euro”, recentemente presentato al Senato da quattro senatori NCD-UDC.
 
L’obbligo - per professionisti, esercenti, commercianti ed aziende - di dotarsi di POS per consentire ai propri clienti di pagare mediante moneta elettronica le prestazioni professionali che superino i 30 euro, è entrato in vigore il 30 giugno 2014, come previsto dal Decreto Sviluppo Bis (DL 179/2012 convertito nella Legge 221/2012). Il Decreto POS (DM 24 gennaio 2014) ha disciplinato nel dettaglio l’applicazione dei pagamenti mediante carte di debito, mentre il DM 14 febbraio 2014 ha regolamentate le commissioni applicate alle transazioni.
 
Ma la disciplina - spiega la relazione al nuovo ddl - è incompleta perché da un lato non prevede agevolazioni per chi abbia provveduto a dotarsi di POS e, dall’altro, non prevede sanzioni laddove il professionista, commerciante, esercente o l’azienda non si adegui all’obbligo di consentire il pagamento mediante POS.
 
Per premiare i professionisti e gli esercenti che accettano moneta elettronica, il disegno di legge propone una non meglio specificata “detrazione dall’imponibile reddituale del costo percentuale di ciascuna transazione” eseguita tramite POS.
 
Chi invece non rispetta l’obbligo di dotarsi di strumenti di pagamento elettronici, potrà essere soggetto ad una multa di 500 euro, con obbligo di adeguarsi entro 30 giorni dalla notifica della sanzione.
 
La multa scatterebbe qualora un cliente che si sia vista negare la possibilità di pagare col POS, segnali la violazione alla Guardia di Finanza, oppure a seguito di controlli effettuati direttamente dai finanzieri, a prescindere dalle segnalazioni.
 
Il professionista o l’esercente sanzionato dovrà comunicare, entro 60 giorni dalla notifica della multa, l’avvenuta installazione del POS, pena una nuova multa di 1.000 euro.
 
In caso di ulteriore inadempienza, la Guardia di Finanza potrebbe disporre addirittura la sospensione dell’attività professionale e commerciale.
 
 

 

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Altri commenti
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lorenzo

Il disegno di legge è una fesseria partorita da 4 ignoranti: nessun cliente chiederà mai di pagare con POS, perchè vorrebbe dire pagare SUBITO!! E in tal caso potrebbe anche valere la pena fare un regalo alle banche pur di essere sicuri di riscuotere la parcella: pochi, maledetti, ma subito! E' pensata talmente male che resterà l'ennesima legge inutile....

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Angelo

Faccio i complimenti ai “Fantastici 4” che hanno partorito questa norma. Tutti professionisti rispettabili che probabilmente non hanno lavorato un solo giorno nella loro vita e che non hanno avuto mai a che fare con i privati che prima ti commissionano i lavori, ti fanno lavorare e poi spariscono con le scuse più disparate. Abbiamo già grossi problemi per farci pagare con bonifici o assegni che possibilmente scopriamo in seguito essere “scoperti” e grazie ai nostri POLITICANTI non sono più perseguibili. Adesso vogliono obbligarci a installare dei POS? Ma perché non riconsegniamo tutti le parti nostre partite IVA, ci scriviamo disoccupati e scendiamo in piazza a chiedere un posto di lavoro come tanti altri disgraziati? Tanto a che serve la libera professione? Vedete gli spot che passano in televisione sulla Campagna di comunicazione "È casa tua, decidi tu"?.

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Paola

Ricordiamoci i nomi dei quattro "prodi" quando andremo al voto (se mai più ci andremo, visto che l'attuale Governo, mai votato da nessuno, ha tutte le intenzioni di durare il più a lungo possibile!): AIELLO, GENTILE, BILARDI e DI GIACOMO. I partiti di appartenenza sono NCD di Alfano e UDC di Casini. E poi i nostri cari rappresentanti, Ordini in primis, si decidono ad agire seriamente contro questi politicanti buffoni che hanno mandato l'edilizia e i lavori pubblici al macello con conseguenze disastrose sulle nostre economie di professionisti autonomi (buoni solo a prendere mazzate, perchè tanto siamo sempre considerati e trattati tutti da evasori) e sull'economia nazionale tutta (Vedi il fallimento di imprese e i livelli di disoccupazione pazzesca)?

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Nicola

NON dimentichiamo quelli che hanno perso o chiuso l'attività Cosa ha fatto lo Stato per incentivare il settore edile? Non so voi ma quei pochi clienti che l'anno scorso mi hanno chiesto consigli (solo consigli che non si sono trasformati in opportunità di lavoro) erano sul risparmio energetico ma poi a conti fatti hanno preferito investire pochi soldi in altri ambiti della famiglia. Aggiungiamo pure la CONCORRENZA SLEALE (attenzione non è questione di scontro tra categorie che lascia sempre il tempo che trova...) di nostri colleghi che pur di accaparrarsi il tuo cliente fanno carte false per portartelo via a causa della fantomatica libera concorrenza, offrendo un lavoro scadente per 4 soldi dove non fanno una buona progettazione, non vanno mai in cantiere, il cliente rimane scontento e tu ci hai rimesso il cliente ed il lavoro. Ecco come sono ridotte le categorie professionali edili.

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Nicola

Ciao a tutti, sono d'accordo con quanto scritto dai colleghi; facciamo un'attimo il punto della situazione: 1) il professionista è il primo a lavorare nella filiera edilizia ed è SEMPRE l'ULTIMO a RISCUOTERE se gli va bene; 2) gli strumenti per combattere l'evasione fiscale di sono: il BONIFICO; 3) vogliamo rendere efficiente lo strumento? Rendiamo DEDUCIBILE al cliente l'onorario professionale al 100% Come ricordato da altri colleghi, già stiamo grattando sul fondo del barile perché non c'è lavoro e ci stiamo facendo bastare quel poco che abbiamo, già i clienti precedenti hanno accumulato con noi debiti per parcelle non ancora onorate e chissà quando vedremo rientrare quei soldi ... e se li vedremo; aggiungiamoci pure che se tutto va bene abbiamo dovuto dilazionare il pagamento delle tasse e della nostra rispettiva cassa perché dobbiamo prima sopravvivere; aggiungiamoci pure queste stramberie (POS); ma cosa aspettano i nostri amministratori a far ripartire l'economia (la VERA economia) e non prendere più per i fondelli gli italiani che c'è un' avvisaglia di crescita?

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Geom. miki

ma poi... , secondo voi può essere legale una cosa del genere? Se, per assurdo, si fanno fatture inferiori ai 30 euro , che obbligo c'è di dotarsi di POS ?

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miki

Guerra alle istituzioni. Proporrei , visto che facciamo tutti fatica a scendere in piazza, una preliminare votazione on line, contro queste ingiustizie pure. dopodichè passeremo ai fatti veri e propri. CHI ORGANIZZA ?

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Arch. Claudio

visto da dove provengono, 3 dei 4 moschettieri dovrebbero preoccuparsi di cosa succede in Calabria dove ci sarebbe la quarta società italiana più grande per fatturato (se fatturasse), stimato in quasi 53 miliardi di Euro e fino al 65% di disoccupazione. Invece è più facile e tranquillo immaginare una realtà dove i problemi economici si risolvono con queste misure di fantasia a danno di chi oramai già paga tra tasse, ed assicurazioni varie più di quanto riesca ad incassare (anche e soprattutto dallo Stato!!) e per questo è costretto ad avere il conto in rosso ed utilizzare il fido della banca (che di certo il denaro non lo da gratis!!!). P.S. nel mio studio, come credo in quello della maggior parte dei colleghi, i clienti vengono al massimo una o due volte l'anno perchè il lavoro ed i contatti si sviluppano sempre sul luogo dell'intervento: devo andare in giro con il POS portatile??? Si mettessero loro l'obbligo di pagare ogni cosa con carta o bancomat visto che i soldi sono i nostri ed abbiamo diritto di sapere come e dove li spendono!!!

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Ing. Moscatelli

Ci risiamo, come al solito i liberi professionisti in particolare,e gli autonomi in generale, sono il capro espiatorio di una pubblica amministrazione inefficiente, clientelare fatta di sprechi, specchio di un paese espressione dei vari Scipipoti, Razzi, ecc.. Nella realtà dei fatti si puniscono proprio i soggetti più professionalizzati, innovativi e indipendenti di questa m...a di Paese: migliaia di giovani professionisti, partite Iva che rischiano di scomparire dal mercato del lavoro”. RIBELLIAMOCI A QUESTI DEMENTI!

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Giorgio

Non lo comprerò mai! Potete mettere anche la flagellazione come pena!

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Ernesto

Sembra di vivere dentro una barzelletta... che però non fa affatto ridere :-(

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gabri

regalo alle banche ! la lotta all'evasione la fai in un solo modo !!! favorendo la detrazione fiscale a chi richiede lo scontrino o la fattura sia a un liberlo professionista sia a un negozio !!!! non con i pos !!!

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gabri

regalo alle banche ! la lotta all'evasione la fai in un solo modo !!! favorendo la detrazione fiscale a chi richiede lo scontrino o la fattura sia a un liberlo professionista sia a un negozio !!!! non con i pos !!!