Carrello 0
PROFESSIONE

Ingegneri, CNI: nel 2014 assunzioni in crescita del 9% rispetto al 2013

di Alessandra Marra
Commenti 5499

Al Sud invece i neo-assunti scendono del 21,4%. E in tutta Italia 27.000 laureati sono in cerca di lavoro

Vedi Aggiornamento del 26/02/2019
Commenti 5499
16/03/2015 – Nel 2014 la richiesta d’ingegneri da parte delle imprese italiane è cresciuta del 9% rispetto al 2013 e d’altra parte, dopo quattro anni, si è registrata una flessione dell’8% degli ingegneri in cerca di occupazione.

Questi i dati più significativi diffusi in una nota del Centro Studi del Consiglio Nazionale Ingegneri sul mercato del lavoro per gli ingegneri.
 
Il Centro Studi CNI stima una riduzione degli ingegneri in cerca di occupazione rispetto all’anno precedente, dai quasi 30.000 disoccupati del 2013 si è passati a 27.300, con una flessione del 6,8%.
 
Sono inoltre aumentate del 9% le posizioni di lavoro espressamente destinate a laureati in ingegneria; nel 2014, infatti, le imprese italiane hanno offerto lavoro a 17.840 ingegneri, contro le 16.360 del 2013.
 
Inoltre i dati registrati nel sistema economico nazionale fanno sperare, sin dal mese di gennaio 2015,in una fase di ripresa, sebbene molto lenta, anche per il settore dell’ingegneria. Infatti il CNI fa notare che se l’industria manifatturiera dovesse continuare a rafforzarsi sui mercati esteri e se la domanda interna dovesse mostrare segnali di ripresa, è verosimile ipotizzare che anche la domanda di figure professionali operanti nel campo dell’ingegneria potrebbe proseguire la crescita.
 
Questo modesto miglioramento però non basta ad arginare gli alti livelli di disoccupazione raggiunti in Italia nell’ultimo periodo, con oltre 27.000 laureati in ingegneria in cerca di lavoro. Il dato peggiora notevolmente se si considerano i 150.000 ingegneri che al momento non sono in cerca di occupazione (inattivi).
 
Inoltre anche il dato dell’incremento medio di quest’anno nasconde le gravi difficoltà in cui versa il Meridione, nelle cui regioni il numero di offerte di lavoro per i laureati in ingegneria, già basso di per sé (circa 2.000 assunzioni), subisce, rispetto al 2013, un'ulteriore riduzione del 21,4%.
 
Attualmente si stima che attendano di accedere al mercato del lavoro 9.300 ingegneri nelle regioni settentrionali, 6.000 ingegneri nelle regioni del Centro e 12.000 ingegneri nel Mezzogiorno.
 
Secondo i dati del CNI nel 2008 gli ingegneri disoccupati erano circa 13.400, ma tale disoccupazione era considerata fisiologica e di breve periodo, visti gli elevati ritmi di domanda di laureati in ingegneria manifestati dalle imprese italiane ed anche da quelle estere.
 
L’accelerazione della disoccupazione, verificata tra il 2012 ed il 2014, sarà difficile da controbilanciare in tempi brevi, soprattutto considerando che i segnali di miglioramento sono di modesta entità e ancora discontinui. A causa del perdurare della recessione il 7% dei laureati in ingegneria preferisce spostarsi all’estero.
 
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui
Altri commenti
thumb profile
Robbè

Capirai, una scorreggina per adesso...!


x Sondaggi Edilportale
Cosa è cambiato con il decreto SCIA 2? Rispondi al quiz! Partecipa