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LAVORI PUBBLICI

‘Cantieri in Comune’, i Sindaci devono attivarsi entro il 30 aprile

di Rossella Calabrese

Il Ministro Delrio ai beneficiari dei 200 milioni di euro: determina entro questo mese e aggiudicazione provvisoria entro il 31 agosto

Vedi Aggiornamento del 22/06/2015
22/04/2015 - “Caro Sindaco, alla tua lettera inviata al Presidente del Consiglio lo scorso giugno oggi arriva una risposta concreta: il tuo Comune è beneficiario del programma ‘Cantieri in Comune’ per l’intervento segnalato e per l’importo richiesto”.
 
Inizia così la lettera che il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Luca Lotti, hanno inviato il 17 aprile scorso ai Sindaci dei Comuni beneficiari dei 200 milioni di euro (vedi elenco dei Comuni) per il completamento delle opere segnalate nell’ambito del programma ‘Cantieri in Comune’.

“Per poter vedere confermate le risorse assegnate - scrive ancora Delrio ai Sindaci - è assolutamente necessario provvedere ad adottare almeno la ‘determina a contrarre’ entro il 30 aprile, nonché sottoscrivere l’apposito disciplinare con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti”.
 
Resta, inoltre, l’obbligo - ricorda il Governo - di disporre l’aggiudicazione provvisoria dell’opera entro il 31 agosto prossimo.
 

Cos’è ‘Cantieri in Comune’

‘Cantieri in Comune’ è il piano delle opere pubbliche che i Sindaci hanno segnalato nel giugno 2014 al Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Nella seduta del 10 aprile 2015 il CIPE ha accolto tutti i 137 progetti appaltabili entro il 30 aprile 2015 e cantierabili entro il 30 agosto 2015, per 200 milioni di euro.
 
Le 137 opere sono così distribuite:
- sud: 61 interventi per 97.577.554 euro;
- nord-ovest: 27 interventi per 50.089.134 euro;
- isole: 20 interventi per 26.201.068 euro;
- centro: 20 interventi per 18.733.103 euro;
- nord-est: 9 interventi per 5.989.000 euro.
 
Il 36% del valore delle opere da completare riguarda strutture per il turismo e il tempo libero (alberghi, teatri, musei, biblioteche, centri di aggregazione culturale), il 19% edifici scolastici, il 16% strade e parcheggi, l’8% impianti sportivi, il 7% edifici pubblici, il 6% strutture sociali e assistenziali (cimiteri, centri anziani, strutture sanitarie), il 5% reti idriche e regimazione delle acque, il 2% opere di messa in sicurezza del territorio e l’1% reti per la distribuzione del gas.
 
Lo stanziamento più cospicuo va al Comune di San Pellegrino Terme (BG): 18.650.000 euro per il restauro e risanamento strutturale dell’ex Grand Hotel di San Pellegrino Terme. Seguono Vibo Valentia: 11.000.000 di euro per il completamento e recupero funzionale del Palazzo di Giustizia, e Volpedo (AL): 9.500.000 euro per il completamento del Polo turistico-culturale.  
 
“Far ripartire il Paese - conclude la lettera di Delrio - vuol dire anche sbloccare le piccole grandi opere che le nostre comunità attendono da tempo, opere destinate ad avere un impatto diretto e positivo sulla vita dei cittadini, come un palazzetto dello sport, un centro anziani, una strada o il recupero dei tanti beni architettonici e storici che impreziosiscono la nostra penisola”.
 


 
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