Edilizia libera: operativi da un mese i moduli unici CIL e CILA
NORMATIVA
Edilizia libera: operativi da un mese i moduli unici CIL e CILA
Cosa sono i modelli standardizzati, quando si utilizzano e quali regioni li hanno adottati
Vedi Aggiornamento
del 18/11/2016
20/04/2015 - Nell’attuazione dell'Agenda per la semplificazione 2015-2017 condivisa tra Governo, Regioni ed autonomie locali, la Conferenza Unificata ha approvato il 18 dicembre 2014 i modelli unici e semplificati per la Comunicazione inizio lavori (Cil) e per la Comunicazione inizio lavori asseverata (Cila).
Cosa sono i moduli unici per l’edilizia
I moduli, adeguati alle ultime novità introdotte dallo Sblocca Italia, sono stati predisposti per assicurare una maggiore semplicità nelle procedure edilizie sia per gli adempimenti dei tecnici e imprese sia per i cittadini.
I moduli snelliscono gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni non rientrando né nel Permesso di costruire né nella Scia (Segnalazione di inizio attività).
I moduli contengono una parte invariabile e delle parti che invece le Regioni dovevano modificare o integrare entro il 16 febbraio 2015.
Quando e come utilizzare la CIL
La CIL, ovvero la Comunicazione inizio lavori, è una procedura amministrativa-edilizia che va utilizzata quando si devono realizzare alcuni tipi d’interventi di edilizia libera come quelli di manutenzione ordinaria.
In particolare bisogna presentare la Comunicazione di inizio attività (Cil) per:
- le opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni);
- le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni;
- l’istallazione di pannelli solari;
- realizzazione di elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
In questo caso il proprietario dell’immobile in questione (o l’affittuario, comodatario, ecc.), presenta una semplice comunicazione utilizzando la modulistica appositamente predisposta dai comuni, e la consegna all’ufficio comunale competente.
Quando e come utilizzare la CILA
La CILA, ovvero la Comunicazione di inizio attività asseverata è quel modulo edilizio che serve per la realizzazione d’interventi di manutenzione straordinaria, che non intervengono sulle parti strutturali degli edifici, compresi frazionamenti e accorpamenti di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e volumetria e per tutte le modifiche interne sui fabbricati a esercizio d’impresa.
Grazie alla CILA è possibile intervenire in modo consistente sull’appartamento, spostare tramezzi interni e aprire nuove porte, con una semplice comunicazione asseverata da un tecnico.
Infatti a differenza della CIL, redatta dal semplice proprietario, la CILA richiede l’intervento di un tecnico abilitato (iscritto all’ordine degli architetti, degli ingegneri o dei geometri).
Infatti oltre a consegnare all’ufficio comunale competente il modulo CILA, è necessario allegare un progetto completo con lo stato dei luoghi prima e dopo i lavori e una relazione asseverata dal professionista che attesti la conformità dell’intervento ai requisiti normativi.
Ricordiamo che qualora gli interventi producano delle variazioni strutturali è necessario presentare la SCIA.
CIL e CILA regione per regione
Entro il 16 febbraio 2015 le Regioni dovevano adeguare i moduli CIL e CILA, per la parte variabile a discrezione regionale e dal 16 marzo 2015 i moduli sono utilizzabili su tutto il territorio nazionale da tecnici, cittadini e imprese. Ecco l’elenco completo dei siti regionali dai quali è possibile scaricare i moduli.
Abruzzo: Scaricali qui
Basilicata: Scaricali qui
Calabria: I moduli standardizzati sono stati adottati il 20 marzo con delibera della Giunta regionale n. 58/2015
Campania: Scaricali qui.
Emilia-Romagna: Scaricali qui
Friuli Venezia Giulia: Scaricali qui.
Lazio: Scaricali qui
Per la Lombardia l'adozione dei moduli standardizzati è prevista per la fine di aprile con apposita delibera della Giunta regionale.
La Liguria aveva già approvato il modulo relativo solo alla CILA (Scaricala qui) in quanto nell’ordinamento della Regione non è previsto alcun intervento con la CIL.
Marche: Scaricali qui
Molise: Scaricali qui
Piemonte: sistema MUDE Piemonte
Puglia: Scaricali qui
Per la Sicilia è in corso l'adeguamento dei moduli semplificati e unificati alla normativa regionale di settore da parte dell'Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con il dipartimento regionale dell'Urbanistica.
La Sardegna ha integrato la modulistica unificata e semplificata nel sistema informativo del SUAP e del SUE, operativo dal 16 febbraio.
Toscana: Scaricali qui
L'Umbria ha messo on line la modulistica adeguata anche al nuovo Testo Unico regionale per il Governo del Territorio. Scaricala qui
Veneto: Scaricali qui
La Regione Autonoma della Valle d'Aosta, per la sua normativa regionale in materia edilizia, non prevede interventi da realizzarsi con la presentazione della CIL o della CILA.
La Provincia Autonoma di Trento ha una propria speciale disciplina legislativa in materia edilizia ed urbanistica e dispone già di una modulistica unica per tutto il territorio della provincia.
Cosa sono i moduli unici per l’edilizia
I moduli, adeguati alle ultime novità introdotte dallo Sblocca Italia, sono stati predisposti per assicurare una maggiore semplicità nelle procedure edilizie sia per gli adempimenti dei tecnici e imprese sia per i cittadini.
I moduli snelliscono gli interventi di edilizia libera che non richiedono particolari autorizzazioni non rientrando né nel Permesso di costruire né nella Scia (Segnalazione di inizio attività).
I moduli contengono una parte invariabile e delle parti che invece le Regioni dovevano modificare o integrare entro il 16 febbraio 2015.
Quando e come utilizzare la CIL
La CIL, ovvero la Comunicazione inizio lavori, è una procedura amministrativa-edilizia che va utilizzata quando si devono realizzare alcuni tipi d’interventi di edilizia libera come quelli di manutenzione ordinaria.
In particolare bisogna presentare la Comunicazione di inizio attività (Cil) per:
- le opere temporanee (da rimuovere entro 90 giorni);
- le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni;
- l’istallazione di pannelli solari;
- realizzazione di elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
In questo caso il proprietario dell’immobile in questione (o l’affittuario, comodatario, ecc.), presenta una semplice comunicazione utilizzando la modulistica appositamente predisposta dai comuni, e la consegna all’ufficio comunale competente.
Quando e come utilizzare la CILA
La CILA, ovvero la Comunicazione di inizio attività asseverata è quel modulo edilizio che serve per la realizzazione d’interventi di manutenzione straordinaria, che non intervengono sulle parti strutturali degli edifici, compresi frazionamenti e accorpamenti di unità immobiliari, senza cambio di destinazione d’uso e volumetria e per tutte le modifiche interne sui fabbricati a esercizio d’impresa.
Grazie alla CILA è possibile intervenire in modo consistente sull’appartamento, spostare tramezzi interni e aprire nuove porte, con una semplice comunicazione asseverata da un tecnico.
Infatti a differenza della CIL, redatta dal semplice proprietario, la CILA richiede l’intervento di un tecnico abilitato (iscritto all’ordine degli architetti, degli ingegneri o dei geometri).
Infatti oltre a consegnare all’ufficio comunale competente il modulo CILA, è necessario allegare un progetto completo con lo stato dei luoghi prima e dopo i lavori e una relazione asseverata dal professionista che attesti la conformità dell’intervento ai requisiti normativi.
Ricordiamo che qualora gli interventi producano delle variazioni strutturali è necessario presentare la SCIA.
CIL e CILA regione per regione
Entro il 16 febbraio 2015 le Regioni dovevano adeguare i moduli CIL e CILA, per la parte variabile a discrezione regionale e dal 16 marzo 2015 i moduli sono utilizzabili su tutto il territorio nazionale da tecnici, cittadini e imprese. Ecco l’elenco completo dei siti regionali dai quali è possibile scaricare i moduli.
Abruzzo: Scaricali qui
Basilicata: Scaricali qui
Calabria: I moduli standardizzati sono stati adottati il 20 marzo con delibera della Giunta regionale n. 58/2015
Campania: Scaricali qui.
Emilia-Romagna: Scaricali qui
Friuli Venezia Giulia: Scaricali qui.
Lazio: Scaricali qui
Per la Lombardia l'adozione dei moduli standardizzati è prevista per la fine di aprile con apposita delibera della Giunta regionale.
La Liguria aveva già approvato il modulo relativo solo alla CILA (Scaricala qui) in quanto nell’ordinamento della Regione non è previsto alcun intervento con la CIL.
Marche: Scaricali qui
Molise: Scaricali qui
Piemonte: sistema MUDE Piemonte
Puglia: Scaricali qui
Per la Sicilia è in corso l'adeguamento dei moduli semplificati e unificati alla normativa regionale di settore da parte dell'Assessorato alle Attività Produttive in collaborazione con il dipartimento regionale dell'Urbanistica.
La Sardegna ha integrato la modulistica unificata e semplificata nel sistema informativo del SUAP e del SUE, operativo dal 16 febbraio.
Toscana: Scaricali qui
L'Umbria ha messo on line la modulistica adeguata anche al nuovo Testo Unico regionale per il Governo del Territorio. Scaricala qui
Veneto: Scaricali qui
La Regione Autonoma della Valle d'Aosta, per la sua normativa regionale in materia edilizia, non prevede interventi da realizzarsi con la presentazione della CIL o della CILA.
La Provincia Autonoma di Trento ha una propria speciale disciplina legislativa in materia edilizia ed urbanistica e dispone già di una modulistica unica per tutto il territorio della provincia.