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NORMATIVA

Fotovoltaico, incentivi maggiori se c’è integrazione architettonica dei pannelli

di Paola Mammarella

CdS: i moduli devono svolgere la doppia funzione di copertura e produzione di energia altrimenti non si ha diritto al bonus aggiuntivo

Vedi Aggiornamento del 29/03/2018
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08/04/2015 – Per poter accedere agli incentivi del Conto Energia maggiorati deve esserci la completa integrazione architettonica dei pannelli nella struttura. Lo ha affermato il Consiglio di Stato, che con la sentenza 1108/2015 ha fatto chiarezza sulla possibilità di ottenere il bonus aggiuntivo previsto dal DM 5 maggio 2011 (Quarto Conto Energia).
 
Nel caso preso in esame dal Consiglio di Stato, un soggetto aveva realizzato una serra coperta da un impianto fotovoltaico e aveva chiesto l’ammissione alla tariffa incentivante nella misura di 0,197 €/Kwh.
 
Il Gestore per i servizi energetici (GSE) aveva invece accordato l’incentivo nella misura di 0,181 €/Kwh, non riconoscendo la maggiorazione prevista per le serre.
 
Il diniego era stato motivato con l’articolo 14 del DM 5 maggio 2011 in base al quale può essere riconosciuto un incentivo maggiore se i pannelli fotovoltaici sono parti integranti della struttura, cioè se costituiscono un elemento costruttivo della serra. Al contrario, la maggiorazione non spetta se i pannelli sono installati sopra una copertura realizzata con un altro materiale.
 
A detta del soggetto che aveva realizzato l’impianto, l’eliminazione dei moduli fotovoltaici avrebbe compromesso la funzionalità della serra e pregiudicato la tenuta statica. I pannelli erano infatti posti sopra una lamiera grecata che non poteva assicurare la funzione di copertura.
 
Il Tar in prima battuta e il Consiglio di Stato in un secondo momento hanno invece affermato che la vera copertura della serra era la lamiera grecata. I pannelli non costituivano quindi un elemento costruttivo della serra.
 
Il CdS ha aggiunto che in base alle Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti, i moduli fotovoltaici costituiscono un elemento costruttivo quando la loro eliminazione compromette la funzione del manufatto. Ciò non accade se la rimozione dei pannelli compromette la coltivazione nella serra, ma quando questi hanno anche una funzione di copertura superiore o di parete.
 
Con il riconoscimento di un bonus maggiore, ha concluso il CdS, si vuole incentivare l’integrazione architettonica totale. Per questo i moduli devono svolgere la doppia funzione di copertura del fabbricato e produzione di energia elettrica.

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