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RISPARMIO ENERGETICO

Efficienza energetica: in arrivo 120 milioni per le imprese del Sud

di Alessandra Marra
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Nel nuovo bando POI Energia aiuti per l'isolamento termico degli edifici e il contenimento dei consumi in Calabria, Campania, Puglia e Sicilia

Vedi Aggiornamento del 21/10/2015
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29/04/2015 – In arrivo 120 milioni di euro per le imprese, di qualsiasi dimensione, con unità produttive localizzate nei territori delle regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) che vogliono realizzare investimenti nel settore dell’efficienza energetica.
 
Questo ciò che prevedrà il bando del Ministero dello Sviluppo Economico, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, che disciplina i termini, le modalità e le procedure per la concessione di 120 milioni di euro a valere sulle risorse residue del POI Energie rinnovabili ed efficienza energetica - FESR 2007/2013.
 

Efficienza energetica: ecco cosa prevede il nuovo bando

Il bando di prossima pubblicazione proseguirà e rafforzerà l’azione di sostegno attivata con il bando efficienza energetica 2013, sostenendo la crescita e il rilancio competitivo delle imprese attraverso l’attuazione di investimenti funzionali ad un uso più razionale e sostenibile dell’energia all’interno dei processi produttivi.

Come previsto nel precedente bando, i progetti finanziabili consisteranno in programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti e dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 30 mila euro.  
 
Tra le tipologie d’interventi ammissibili a finanziamento ci saranno:
- interventi di isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
- razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
- installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
- installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento, ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti che producono calore, o che prevedano il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile in processi ed impianti che utilizzano fonti fossili nei limiti stabiliti nell’allegato n. 1
 

Agevolazioni concedibili per il risparmio energetico

Le agevolazioni saranno concesse, attraverso una procedura valutativa a sportello e nel rispetto del Regolamento, nelle forme alternative di:
- contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%, per i programmi di importo fino a 400 mila euro che si concludano entro il 31 dicembre 2015;
- finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016.

L’intero procedimento, compresa la fase di erogazione delle agevolazioni, sarà gestito dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero.

Per conoscere i dettagli sui termini di apertura del bando e sulle modalità di presentazione delle domande di agevolazioni bisognerà aspettare la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

© Riproduzione riservata

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