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TECNOLOGIE

Fibre artificiali vetrose, approvate le nuove linee guida

di Alessandra Marra

FIVRA: il documento ribadisce la salubrità e la sicurezza di lana di vetro e lana di roccia

Vedi Aggiornamento del 13/10/2015
Commenti 6923
30/04/2015 – La Conferenza Stato-Regioni del 25 marzo 2015 ha approvato le nuove linee guida sulle Fibre Artificiali Vetrose.
 
Il testo, redatto dal Ministero della Salute, si pone come punto di riferimento per istituzioni e addetti ai lavori circa l’applicazione della normativa inerente ai rischi di esposizioni e le misure di prevenzione per la tutela della salute.
 

Fibre artificiali vetrose: confermata la sicurezza

Le linee guida chiariscono il valore della Nota Q del Regolamento (CE) 1272/2008 (relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele) e ribadiscono il ruolo della bio-solubilità come criterio di esenzione a ogni classificazione di pericolosità, al pari del  criterio di esenzione relativo a dimensione e diametro delle fibre (“Nota R” dello stesso Regolamento).
 
È assodato che le fibre con elevate concentrazioni di ossidi alcalini e alcalino-terrosi sono bio-solubili e di conseguenza poco bio-persistenti: ciò significa che le fibre vengono smaltite dall’organismo prima che possano dare luogo a eventuali effetti nocivi. Infatti se le fibre minerali superano il test di bio-solubilità sono automaticamente classificate come non cancerogene.
 
Le linee guida inoltre confermano l’applicazione delle norme base di prudenza per quanto riguarda la messa in opera delle lane minerali rispondenti alla “Nota Q” o alla “Nota R”: maschera protettiva, guanti, occhiali e indumenti da lavoro.
                                  
Il documento infine attesta anche che nella fase di smaltimento i rifiuti costituiti da lane minerali bio-solubili non sono rifiuti pericolosi, ma rifiuti speciali non pericolosi, il cui deposito deve avvenire all’interno della discarica in celle simili a quelle per i rifiuti inerti.

 
Lana di vetro e lana di roccia: il commento di F.I.V.R.A.

Soddisfatta per il risultato l’associazione di produttori F.I.V.R.A. (Fabbriche Isolanti Vetro Roccia Associate); per l’associazione infatti si tratta di un nuovo documento che conferma le norme attualmente in vigore a livello europeo e mette finalmente chiarezza sull’utilizzo in sicurezza dei materiali isolanti più utilizzati al mondo (lana di vetro e lana di roccia).
 
F.I.V.R.A. riferisce che le lane minerali prodotte e distribuite dai soci dell’associazione sono tutte conformi alla Nota Q, caratteristica peraltro certificata grazie all’adesione volontaria al marchio indipendente EUCEB.
 
Il presidente di F.I.V.R.A, Carlo Boschieri, in merito all’argomento ha dichiarato: “Siamo soddisfatti nel veder pubblicato un nuovo documento che riunisce tutte le norme inerenti alle FAV, ribadendone ancora una volta il loro utilizzo in totale sicurezza. Le linee guida portano una chiarezza definitiva in merito alle lane minerali, recentemente oggetto di dibattito, e ci permettono di ribadire ulteriormente la garanzia di salubrità dei nostri prodotti”.
 
“La conformità alla “Nota Q”, che stabilisce la bio-solubilità delle fibre, colloca i prodotti degli associati F.I.V.R.A. (lana di roccia, lana di vetro e lana di scoria) al massimo livello di sicurezza. Le nuove Linee Guida devono essere il punto fermo per l’applicazione e l’utilizzo dei prodotti isolanti in lana minerale, senza lasciare spazio a dubbi o timori scientificamente ingiustificati , come avviene nel resto dei paesi europei” ha concluso Boschieri.


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