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Aimer Lingerie Factory by Crossboundaries
ARCHITETTURA

Aimer Lingerie Factory by Crossboundaries

di Valentina Ieva

A Pechino un edificio in vetro e alluminio per valorizzare l'immagine del brand

08/05/2015 - Lo studio cinese Crossboundaries ha progettato la sede del brand di intimo Aimer a Pechino. Allo stabilimento esistente dell'Aimer Lingerie Factory, realizzato nel 2004, gli architetti hanno annesso un ufficio di Ricerca e Sviluppo, un centro di distribuzione prodotti e sale espositive, cercando di riunire differenti funzioni all'interno di un solo edificio in vetro e alluminio.

In facciata si traducono l'immagine del brand e la natura della biancheria intima, attraverso un gioco di opacità e trasparenze ottenute con l'accostamento di pannelli in alluminio zincato e cemento, e pannelli in vetro.

L'uso del vetro, infatti, consente di ottimizzare l'illuminazione naturale all'interno degli spazi di produzione, degli uffici e delle aree espositive. L'ingresso principale è posizionato nell’ala ovest, in una hall alta 12 metri, che conduce i visitatori verso il negozio, il museo Aimer, e il centro congressi.

Al piano superiore sono sistemate la zona uffici, le aree destinate alla produzione, gli spazi comuni, ed un piano sospeso in legno adibito a zona relax.

Un'articolata scala interna, che collega i vari livelli, è avvolta da una 'foresta' di colonne bianche sottili dalla diversa inclinazione, con la duplice funzione di dissimulare l'area del museo, da una parte, e, dall'altra, di servire da presenza scenografica durante le sfilate. Le forme sinuose di passerelle, punti luce e superfici alludono ai disegni del pizzo utilizzato per i capi. 

 
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