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Fonterra di Viega per il Rifugio Ratti Cassin

Comfort climatico sostenibile a 1650 metri sopra il livello del mare

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08/05/2015 - Con la stagione sciistica 2014 / 2015, il Rifugio Ratti Cassin in Provincia di Lecco apre un nuovo capitolo, offrendo ambienti interamente rinnovati dal punto di vista estetico e tecnologico. Una nuova stagione di ospitalità con uno standard di alto livello inconsueto per i rifugi in montagna, mirato specificamente al bacino di utenza: coppie, famiglie e comitive lombarde in gita nel weekend. Accanto ad interni sapientemente arredati in uno stile che coniuga moderno e rustico, l’ospite si trova accolto dal comfort climatico offerto dall’impianto di riscaldamento radiante realizzato con due sistemi Fonterra di Viega.

Situato a 1650 metri sopra il livello del mare e con una vista sulla frenetica Brianza, la pianura del Po fino all’Appennino Pavese, il Rifugio Ratti Cassin in Provincia di Lecco è meta ideale per chi cerca la natura a due passi da casa. Gli impianti di risalita, attivi tutto l’anno, garantiscono un accesso facile ai Piani di Bobbio, così il nome del paesaggio in cui è collocato il rifugio con le sue venti camere e le due sale del ristorante, e dove godere piste da sci e una fitta rete di sentieri escursionistici. Il progetto di restauro del Rifugio Ratti Cassin, voluto dal committente Antonio Peccati e dal gestore Jacopo Peccati, punta a sua volta a coniugare comfort e autenticità, aspetti che trovano espressività nell’interior design, che abbina elementi rustici e linguaggi contemporanei, e nelle dotazioni tecniche, a partire dalla più tangibile area wellness, al comfort climatico offerto dagli impianti di riscaldamento radianti, realizzati con i sistemi Viega Fonterra.

Applicare un sistema radiante per il riscaldamento è stata una scelta consapevole del gestore al fine di garantire massimo benessere agli ospiti. Fonterra infatti scalda il pavimento in modo omogeneo, senza fastidiose stratificazioni d’aria e con una convezione dell'aria decisamente più limitata. Il risultato è una distribuzione ottimale del calore. Una sensazione di piacevole tepore si ottiene quindi con una temperatura effettiva dell’ambiente inferiore rispetto ai caloriferi tradizionali.

Inoltre, rispetto ai caloriferi che necessitano di una temperatura di mandata di circa 70° Celsius, i sistemi radianti richiedono molto meno energia per portare in temperatura l’impianto. Con l’evidente vantaggio del risparmio energetico ed economico che, nel contesto naturalistico del rifugio, diventa una priorità quasi obbligatoria.

La scelta del riscaldamento radiante è stata pienamente condivisa dall’impresa Fazzini Giosué di Lecco, responsabile di tutte le istallazioni idrotermosanitarie del rifugio. “La bassa temperatura di impianto esalta i rendimenti del generatore di calore a condensazione a gasolio che abbiamo installato, oltre a sposarsi perfettamente con il tipo di involucro di cui è stata particolarmente curata la coibentazione“ commenta infatti Gianpaolo Fazzini, titolare dell’impresa. La qualità superiore della coibentazione rende particolarmente efficiente il sistema radiante, che grazie alla sua bassa inerzia termica reagisce rapidamente agli interventi di regolazione (accensione e spegnimento del riscaldamento). Nel caso di strutture ricettive come alberghi, questo fatto consente al gestore di utilizzare il riscaldamento solo all’effettiva occorrenza senza rischiare di offrire all’ospite alloggi freddi anche dopo un prolungato periodo di spegnimento.

Ai piani 1 e 2 del rifugio, per una superficie complessiva di 180 mq, Fazzini ha scelto un sistema radiante con posa a secco, ovvero Viega Fonterra Reno. Questa scelta è dovuta all’altezza ridotta delle venti camere che richiedeva un’altezza costruttiva del sistema radiante a sua volta ridotta. I pannelli modulari di gessofibra di Fonterra Reno vantano uno spessore di soli 18 mm e non richiedono l’applicazione di ulteriori strati di massetto cementizio o di controlastre. In questo modo, anche il peso del sistema risulta ridotto, altro fattore importante nel caso del rifugio Ratti, dove era fondamentale rispettare il carico massimo limitato delle solette.

Nell’area wellness, situata al piano terra, l’installatore ha potuto avvalersi del sistema Viega Fonterra Base 15/17. Qui, infatti, non sono stati riscontrati restrizioni dettati né dall’altezza dei vani, né dal carico massimo della soletta. Il sistema Fonterra Base è un sistema con pannelli modulari a bugne termoformate che si installano facilmente anche da una sola persona. L’interasse fra le bugne aiuta l’installatore a definire la disposizione del tubo. E’ poi sufficiente premere sul tubo di polibutilene – peraltro estremamente flessibile - per inserirlo e bloccarlo in maniera affidabile. L’installazione viene rifinita con uno strato di massetto.

Le specifiche strutturali del rifugio che hanno determinato la scelta di Fonterra Reno ai piani alti hanno anche influenzato la scelta degli scarichi doccia. Necessitando di una soluzione dall’altezza costruttiva ridotta, la soluzione ideale è stata Advantix Basic 67 per le ristrutturazioni. Dall’altezza costruttiva di soli 67 mm, questo scarico garantisce una capacità di scarico tra 0,4 e 0,6 l/s, mantiene un’altezza della colonna d´acqua di 25 mm per prevenire la formazione di cattivi odori, offre sicurezza antisvuotamento, garantisce il deflusso della sporcizia insieme all’acqua ed è facilmente accessibile per gli interventi di pulizia.

Gli scarichi Advantix nel Rifugio Ratti Cassin sono completi delle Corriacqua a filo pavimento Advantix ER4. Questo modello di Corriacqua consente la personalizzazione con le piastrelle o la pietra naturale scelta per l’intera pavimentazione, in modo da garantire massima purezza visiva all’ambiente. “Apprezzo da tempo la facilità di installazione degli scarichi doccia e delle Corriacqua di Viega” commenta Gianpaolo Fazzini e aggiunge “Si tratta invece di una prima esperienza con i sistemi Fonterra e abbiamo riscontrato ottima qualità nei materiali, innovazione e praticità di posa. La consulenza tecnica e progettuale, con le relative visite in cantiere da parte degli agenti Viega è stata notevole e inzialmente fondamentale, considerata anche la particolarità di posa del Fonterra Reno a secco.“

Viega Italia su Edilportale.com

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