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NORMATIVA

#ScuoleNuove, entro il 12 maggio le domande per allentare il patto di stabilità

di Paola Mammarella

Province e Città metropolitane potranno proporre interventi edilizi ma non attività tecniche non seguite da lavori

Vedi Aggiornamento del 23/07/2015
04/05/2015 – Città metropolitane e Province avranno tempo fino al 12 maggio per chiedere l’allentamento del patto di stabilità per la realizzazione di interventi di edilizia scolastica.
 

Scuole nuove

Si tratta di una chance prevista dalla Legge di Stabilità per il 2015 e rientrante nel programma #ScuoleNuove per la realizzazione di nuovi edifici scolastici e di manutenzioni importanti.

Il Governo ha reso operativa la misura con l'invio di una lettera contenente tutte le istruzioni da seguire. L’unità di missione di Palazzo Chigi ha infatti comunicato che gli enti interessati dovranno presentare domanda entro le ore 24.00 del 12 maggio 2015 inviando una e.mail all’indirizzo ediliziascolastica@pec.governo.it. Per le richieste potranno essere utilizzati il modello e le spiegazioni allegati alla lettera.
 
A disposizione ci sono spazi finanziari pari a 100 milioni di euro, 50 per il 2015 e 50 per il 2016. Non si tratta di finanziamenti. Gli enti devono infatti avere già in cassa le risorse necessarie alla realizzazione degli interventi, ma con il via libera dell’Esecutivo avranno la possibilità di spenderle.
 
La ripartizione definitiva tra i beneficiari e gli importi da escludere dal patto di stabilità saranno resi noti con un dpcm da emanare dopo l’esame delle richieste. Al momento è invece disponibile la ripartizione preliminare, operata dal Governo dopo le rilevazioni del marzo scorso sugli interventi da realizzare e le risorse disponibili. Sulla base di questi dati, Roma, Napoli e Milano sembrerebbero essersi aggiudicate il podio dei benefici di allentamento del patto.

Ricordiamo che nel programma #ScuoleNuove c'è anche l'esclusione dal patto di stabilità di 244 milioni di euro riservato ai Comuni.
 

Chi può rientrare nel programma Scuole Nuove

Le province e le Città metropolitane interessate devono inviare alla struttura di missione una o più proposte di intervento ordinate secondo criteri di priorità.
 
Sono escluse le attività solo tecniche se non associate ad interventi edilizi già partiti o da avviare entro il 31 dicembre 2015.
 
Il pagamento degli interventi da parte degli enti deve avvenire entro il 31 dicembre 2015.
 
Non è possibile il trasferimento dei benefici di cui non si è usufruito da un anno all’altro. Gli spazi finanziari non richiesti o non utilizzati saranno ripartiti, in base alla popolazione scolastica, tra gli enti che hanno presentato un progetto le cui spese superano il beneficio attribuito.

Secondo l'Anci, Associazione nazionale Comuni Italiani, gli spazi di esclusione dal patto di stabilità sono insufficienti. Una richiesta di aumento è stata quindi inoltrata dal presidente, Piero Fassino, al Ministro dell'Istruzione.

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