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LAVORI PUBBLICI

Riqualificazione energetica delle scuole, via libera alle domande

di Alessandra Marra

Tre mesi di tempo per richiedere i 350 milioni di euro del Fondo Kyoto in prestiti a tasso agevolato

Vedi Aggiornamento del 21/04/2016
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29/06/2015 – Si apre lo sportello per la presentazione delle domande per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per 350 milioni di euro messi a disposizione per l’efficientamento energetico delle scuole.
 
Il Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare aveva stanziato tali risorse, a  valere sul Fondo Kyoto, nel DM 66/2015  e ora, con un apposito comunicato, rende noto il termine entro cui inviare le richieste. 
 

Efficientamento energetico scuole: presentazione delle domande

Per novanta giorni a partire dal 25 giugno 2015 gli enti pubblici proprietari di immobili destinati alla istruzione scolastica, compresi asili nido, istituti per l'istruzione universitaria e scuole per l'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), possono presentare domanda per la concessione di finanziamenti a  tasso agevolato dello 0,25%.
 
Il Ministero fa sapere che nelle stesse modalità, possono presentare domanda per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato anche i Fondi Immobiliari chiusi costituiti ai sensi dell'art. 33, comma 2, del D.L. 98/2011.
 
I finanziamenti saranno erogati dalla Cassa Depositi e Prestiti tenendo conto dell’ordine cronologico di ricezione delle domande; l'ammissione al finanziamento agevolato, avverrà fino al raggiungimento del limite massimo delle risorse pari a 350 milioni di euro. Per la definizione dell'ordine cronologico di ricezione delle domande farà fede la data e l'orario riportato sulla  ricevuta di accettazione del provider di posta elettronica certificata (PEC) del Ministero dell'Ambiente.
 
Le domande di ammissione dovranno essere inviate, a pena di irricevibilita', al Ministero  dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare - Direzione per il Clima e l'Energia ed in copia alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai seguenti indirizzi di posta elettronica certificata (PEC):
fondokyoto@pec.minambiente.it;
cdpspa@pec.cassaddpp.it.

Le domande di concessione devono essere inoltrate entro le ore 17.00 del 22 settembre 2015. Eventuali informazioni potranno essere richieste via email, all'indirizzo infofondokyoto@minambiente.it,  o telefonicamente ai numeri: 06 5722 8169 o 06 5722 8242.
 

Interventi di riqualficazione energetica per istituti scolastici

Per ottenere i finanziamenti a tasso agevolato sarà necessario eseguire la diagnosi energetica dell'immobile e redigere la certificazione energetica. 
 
Gli interventi dovranno dare risultati in termini di miglioramento dell’efficienza energetica dell’edificio di almeno due classi energetiche in tre anni. Se questo obiettivo non viene raggiunto e certificato, il finanziamento viene revocato. I progetti di intervento inoltre dovranno rispettare i requisiti tecnici minimi e i costi unitari massimi previsti dal decreto dal Conto Termico.
 
A seconda delle condizioni degli edifici i progetti di intervento dovranno prevedere l'adeguamento alle norme sulla sicurezza dei luoghi e degli impianti nonche' le norme in materia di prevenzione antisismica. Anche tali opere, se strettamente funzionali e comunque non prevalenti, potranno essere finanziate nel limite dell'importo massimo finanziabile previsto per singolo edificio.
 
Gli interventi dovranno anche assicurare la bonifica o messa in sicurezza delle parti dell’edificio, o sue pertinenze, contaminate da amianto. Tali opere, qualora strettamente funzionali e comunque non prevalenti, potranno essere finanziate nel limite dell'importo massimo finanziabile previsto per singolo edificio.

Per gli interventi di efficientamento energetico relativi ad analisi, monitoraggio, audit e diagnosi, la durata massima del finanziamento è di dieci anni e l’importo massimo non può superare i 30 mila euro per singolo edificio.

Se i lavori riguardano solo gli impianti, l’importo di ogni intervento, comprensivo di progettazione e certificazione, non può superare 1 milione di euro, con durata massima del finanziamento pari a 20 anni; il tetto sale a 2 milioni di euro se, oltre agli impianti, si procede alla qualificazione di tutto l’edificio, compreso l’involucro edilizio.

I lavori per singolo edificio dovranno terminare entro e non oltre i successivi 36 mesi a decorrere dalla data di perfezionamento del contratto di finanziamento agevolato. Il termine potrà essere prorogato di 18 mesi solo per giustificati motivi e previa istanza debitamente motivata da parte del soggetto beneficiario.


 

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