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Partite Iva con redditi bassi, ecco come aprire o chiudere l’attività

Partite Iva con redditi bassi, ecco come aprire o chiudere l’attività

Dall’Agenzia delle Entrate il nuovo modello per chi sceglie i vecchi minimi o il nuovo regime forfetario al 15%

Vedi Aggiornamento del 19/06/2018
Partite Iva con redditi bassi, ecco come aprire o chiudere l’attività
di Paola Mammarella
Vedi Aggiornamento del 19/06/2018
04/06/2015 - L’Agenzia delle Entrate con il provvedimento 75295/2015 spiega come aprire o chiudere la Partita Iva a chi si avvale del regime dei minimi o del nuovo sistema forfetario.
 
Il modello AA9/12 approvato col provvedimento, che può essere utilizzato da oggi, si adegua alla proroga del regime dei minimi per tutto il 2015.
 
Il modello deve essere utilizzato dalle imprese individuali e dai professionisti per le dichiarazioni d’inizio attività, variazione dati e cessazione attività entro 30 giorni dalla data di inizio attività o dalla data di variazione.
 
Come spiegato dal Fisco, la Legge di stabilità per il 2015 (L 190/2014) ha introdotto a partire dal 2015 il nuovo regime forfetario abrogando il regime di vantaggio previsto dall’articolo 27, commi 1, 2 e 3 del DL 98/2011. Successivamente, il Milleproroghe (L 11/2015) ha stabilito che per tutto il 2015 chi intraprende una nuova attività può scegliere a quale sistema di imposizione aderire.
 

Nuovo sistema forfetario

Ricordiamo che il nuovo sistema prevede un’aliquota forfettaria al 15% del reddito per professionisti che guadagnano fino a 15 mila euro all’anno. Possono accedervi i professionisti con Partita Iva che nell’anno precedente hanno sostenuto spese fino a 5 mila euro lordi per lavoro accessorio e lavoratori assunti anche a progetto e che, al momento della chiusura dell’esercizio finanziario, hanno registrato un costo dei beni strumentali (tra cui non rientrano gli immobili usati per l’esercizio della professione) fino a 20 mila euro. Sono esclusi i professionisti che durante l'anno, oltre ad esercitare la libera professione, percepiscono anche un reddito da lavoro dipendente superiore a 20 mila euro. Chi entra nel regime forfetario è escluso dagli studi di settore e può destinare fino al 49% del proprio reddito per eventuali collaboratori. Non ci sono limiti temporali o di età.
 

Vecchi minimi

Il vecchio sistema prevede invece una tassazione del 5% per i redditi fino a 30 mila euro di cui si può usufruire per cinque anni, o comunque fino al compimento del trentacinquesimo anno di età.
 

Le altre spiegazioni del Fisco

Il provvedimento contiene anche gli Allegati A e B cui deve attenersi chi presenta il modello “AA9/12” in via telematica direttamente o tramite intermediari abilitati.
 
Il provvedimento contiene infine le nuove istruzioni per la compilazione del modello AA7/10, che deve essere utilizzato dai soggetti diversi dalle persone fisiche per l’attribuzione del codice fiscale e le dichiarazioni di inizio attività, variazione dati o cessazione attività e l’Allegato D per la dichiarazione di cessazione d’attività comunicata con modello AA7/10.


 
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