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RISPARMIO ENERGETICO

Bando da 120 milioni per l'efficienza energetica: da oggi le domande

di Alessandra Marra

Agevolazioni alle imprese di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che investono nel contenimento dei consumi energetici

Vedi Aggiornamento del 04/01/2016
30/06/2015 – A partire dalle ore 10.00 di oggi le imprese localizzate nelle Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) potranno presentare domanda per accedere a 120 milioni di euro per il sostegno di investimenti funzionali alla riduzione dei consumi energetici.
 

Efficienza energetica: interventi ammissibili

Le risorse, stanziate dal Decreto 24 aprile 2015, servono a sostenere la crescita e il rilancio competitivo le aziende del Sud attraverso l’attuazione di investimenti funzionali ad un uso più razionale e sostenibile dell’energia all’interno dei processi produttivi.

I progetti finanziabili sono quelli finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti e dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 30 mila euro.  
 
Tra le tipologie d’interventi ammissibili a finanziamento ci saranno:
- interventi di isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
- razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
- installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
- installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento, ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti che producono calore, o che prevedano il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile in processi ed impianti che utilizzano fonti fossili nei limiti stabiliti nell’allegato n. 1.
 
Le agevolazioni saranno concesse, attraverso una procedura valutativa a sportello e nel rispetto del Regolamento, nelle forme alternative di:
- contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%, per i programmi di importo fino a 400 mila euro che si concludano entro il 31 dicembre 2015;
- finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016.

L’intero procedimento, compresa la fase di erogazione delle agevolazioni, sarà gestito dalla Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del Ministero.
 

Risparmio energetico, le domande di agevolazione

La domanda di agevolazioni, corredata dalla necessaria documentazione, dovrà essere firmata digitalmente e “consegnata” telematicamente tramite l’apposito sito predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico (Mise).

La chiusura dello sportello per la presentazione delle domande sarà disposta con provvedimento del Direttore generale e comunicata sul sito del Mise e sulla Gazzetta Ufficiale. 

Il Mise fa sapere che “nell'eventualità in cui le risorse disponibili andassero esaurite in un determinato giorno, le domande di accesso alle agevolazioni presentate durante quest’ultimo saranno valutate ed inserite all’interno di un’apposita graduatoria di merito, pertanto non è rilevante l’ora e il minuto di presentazione”.
 
Il Mise ha inoltre provveduto alla stesura di un documento di supporto alla procedura di compilazione e presentazione alla domanda.
 
Per ulteriori richieste di informazioni e/o di chiarimenti il Mise ha attivato la seguente casella di posta elettronica: info.bandoefficienzaenergetica@mise.gov.it.

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