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RISPARMIO ENERGETICO

Bando Efficienza energetica: domande dal 30 giugno 2015

di Alessandra Marra

Pronti i 120 milioni per le imprese del Sud che investono nella riduzione dei consumi e nell’isolamento termico

Vedi Aggiornamento del 29/03/2016
04/06/2015 – Dal 30 giugno le imprese di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia che vogliono realizzare investimenti nel settore dell’efficienza energetica potranno inviare la propria candidatura.
 
Infatti con Decreto direttoriale 1 giugno 2015 sono stati definiti il termine e le modalità di presentazione delle domande ai fini dell’accesso alle agevolazioni di 120 milioni di euro per le imprese del Sud che riducono i consumi energetici.
 

Nuovo Bando Efficienza Energetica: procedura informatica

Sarà possibile inviare la candidatura attraverso un’apposita procedura informatica accessibile dalla sezione ‘Nuovo Bando Efficienza Energetica’, presente sul sito web del Ministero dello Sviluppo Economico.
 
La domanda di agevolazioni e la documentazione indicata, firmate digitalmente, dovranno essere presentate, pena l’invalidità, a partire dalle ore 10.00 del 30 giugno 2015. La fase di compilazione della domanda è invece prevista a partire dal 22 giugno 2015.
 
Per eventuali richieste di informazioni e/o di chiarimenti il Mise ha attivato la seguente casella di posta elettronica: info.bandoefficienzaenergetica@mise.gov.it.
 

Efficienza energetica: ecco cosa prevede il nuovo bando

 Ricordiamo che il bando mette a disposizione 120 milioni di euro a valere sulle risorse residue del POI Energie rinnovabili ed efficienza energetica - FESR 2007/2013 per la crescita e il rilancio competitivo delle imprese attraverso l’attuazione di investimenti funzionali ad un uso più razionale e sostenibile dell’energia all’interno dei processi produttivi.

I progetti finanziabili consisteranno in programmi integrati d’investimento finalizzati alla riduzione e alla razionalizzazione dell’uso dell’energia primaria all’interno di unità produttive esistenti e dovranno prevedere spese ammissibili non inferiori a euro 30 mila euro.  
 
Tra le tipologie d’interventi ammissibili a finanziamento ci saranno:
- interventi di isolamento termico degli edifici al cui interno sono svolte le attività economiche (es. rivestimenti, pavimentazioni, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi);
- razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica, forza motrice ed illuminazione, anche se impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (es. building automation, motori a basso consumo, rifasamento elettrico dei motori, installazione di inverter, sistemi per la gestione ed il monitoraggio dei consumi energetici);
- installazione di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi;
- installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva oggetto del programma d’investimento, ovvero per il recupero del calore di processo da forni e/o impianti che producono calore, o che prevedano il riutilizzo di altre forme di energia recuperabile in processi ed impianti che utilizzano fonti fossili nei limiti stabiliti nell’allegato n. 1
 
Le agevolazioni saranno concesse, attraverso una procedura valutativa a sportello e nel rispetto del Regolamento, nelle forme alternative di:
- contributo in conto impianti per una percentuale nominale massima delle spese ammissibili pari al 50%, per i programmi di importo fino a 400 mila euro che si concludano entro il 31 dicembre 2015;
- finanziamento agevolato per una percentuale nominale delle spese ammissibili complessive pari al 75%, per i programmi che si concludano entro il 31 dicembre 2016.

© Riproduzione riservata

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