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A Milano il City Pavilion di Vudafieri Saverino Partners
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A Milano il City Pavilion di Vudafieri Saverino Partners

di Cecilia Di Marzo

La geometria dinamica dell’ala di un airone è la regola compositiva dell'architettura

17/07/2015 - Porta la firma dello studio italiano Vudafieri Saverino Partners il City Pavilion a Milano, progetto Sino-Italiano finalizzato ad aumentare la collaborazione tra Cina e Italia e la sinergia fra il capoluogo lombardo e Shanghai, proprio nell’anno che celebra il 45° anniversario dell’avvio delle relazioni diplomatiche tra le due nazioni. 

Realizzato con il supporto della città di Milano e della città di Shanghai, nasce con l'intento di parlare di Expo all'interno della città che lo ospita ed accogliere le delegazioni che visiteranno il sito Expo 2015 durante l’intero periodo della manifestazione. 

Posto in pieno centro, in piazza Duca d’Aosta, di fronte alla Stazione Centrale, il City Pavilion è l’unico padiglione – con endorsement ufficiale - in città, nato per supportare i tre padiglioni cinesi all’interno dell'area Expo 2015 come loro base cittadina di scambio e relazioni. 

Una location strategica sia in termini di visibilità che di accessibilità, concepita per essere una vetrina prestigiosa, un luogo di incontro e di scambio tra aziende cinesi e italiane in cerca di opportunità sui rispettivi mercati e di operatori interessati ad attivare contatti internazionali nella città di Milano.

La stabile esperienza professionale dello studio Vudafieri Saverino Partners nelle due città (Milano e Shanghai) rafforza la capacità interpretativa delle anime dei due Paesi, in una sintesi che attinge dalla migliore tradizione del progetto italiano. L’architettura del City Pavilion è rarefatta e leggera, fortemente grafica, in metallo bianco, legno chiaro e scuro e vetro. 

La geometria dinamica dell’ala di un airone è la regola compositiva di questa architettura. Leggerezza, ordine ed equilibrio tra le parti. Una pianta libera, un volume puro di vetro, uno spazio all’aperto ispirato ad un atrium di una domus italica, circoscritti da un portico dalla grafica potente. Una sintesi del concetto stesso di Padiglione.” 

Il padiglione è concepito come struttura itinerante, dopo il suo esordio milanese sarà smontabile, adattabile e replicabile, e “l’airone” volerà in Cina e in altri luoghi. Nomade e riutilizzabile come la contemporaneità e la sostenibilità impongono. Il progetto di Vudafieri Saverino Partners diventa una casa per le due Culture, un living contemporaneo che ospita le eccellenze italiane e cinesi. Un grande portico, sormontato da un tetto a “pagoda” in compensato lamellare, protegge e circoscrive il volume di vetro che ospita tre distinte zone: lo showroom, l’area living istituzionale e la zona food & beverage con il suo patio esterno, il tutto su una superficie complessiva di 360 mq. 

Tutti i materiali e i partner sono strettamente a rappresentanza del Made in Italy, rafforzano ora il concetto di accoglienza del paese ospitante e saranno ancora più emblematici quando la struttura sarà riallestita in territorio cinese.

© Riproduzione riservata

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