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Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
RISPARMIO ENERGETICO Superbonus 110%, la riqualificazione globale non può essere un intervento trainato
AZIENDE

Innovation through lighting: iGuzzini a Expo Milano 2015

Il brand marchigiano illumina oltre 40 aree espositive

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Italy Pavilion
Vanke Pavilion
Italy Pavilion
Caritas Pavilion
ENEL Pavilion
France Pavilion
China Corporate United Pavilion
Chile Pavilion
Expo Gate
Thailand Pavilion
Holy See Pavilion
Cascina Triulza
23/07/2015 - Un milione di metri quadri di area espositiva, 144 Paesi coinvolti, 184 giorni unici di manifestazioni e attività. A Expo Milano 2015 iGuzzini porta la sua cultura della luce e la sua luce, illuminando circa 40 aree e padiglioni.

iGuzzini ha come mission la social Innovation through lighting: migliorare, con la luce, il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, attraverso la ricerca, l’industria, la tecnologia e la conoscenza. Mission che non poteva trovare terreno rappresentativo più fertile della piattaforma dell’Expo. Partner tecnico ufficiale di Enel Sole per soluzioni illuminotecniche di Expo 2015, iGuzzini fornisce gli apparecchi illuminotecnici per l’asse del Cardo e del Decumano, dell’area centrale, delle piazzette e del percorso pedonale.

iGuzzini accende le architetture di numerosi padiglioni dell’Expo: da quello degli Emirati Arabi Uniti progettato da Foster + Partners al Vanke Pavillon per la Cina firmato dal tratto inconfondibile di Daniel Libeskind.

Vanke
L’illuminazione esterna è stata realizzata installando cinque pali intorno al perimetro del Padiglione equipaggiati con proiettori MaxiWoody. Per la scala e per le coperture si è optato per un’illuminazione soffusa, molto elegante che si integra con lo spazio circostante realizzata con le ledstrip Underscore. Una scelta che deriva dal fatto di voler rispettare l’effetto scenografico, la magia che il sito espositivo dell’EXPO offre durante la notte senza far emergere in modo preponderante il Vanke.
 
Luce anche nei padiglioni del Cile, della Cina, della Francia, della Germania, dell’Angola, della Thailandia, dell’Indonesia, della Russia, del Vaticano. E luce iGuzzini nel Padiglione Italia, all’interno del quale prende forma Palazzo Italia, progettato da Nemesi & Partners.

Padiglione Italia
L’illuminazione generale si basa sulla necessità di dare una caratterizzazione omogenea all’ambiente, molto confortevole e accogliente, e quindi realizzata con una temperatura colore calda. Per questo sono stati scelti gli incassi Laser Blade dimmerabili DALI: prodotti che garantiscono la possibilità di essere mascherati nel controsoffitto e di non essere abbaglianti pur mantenendo prestazioni altissime.
 
In linea con le caratteristiche architettoniche degli uffici (lunghi spazi longitudinali) si è scelto di installare gli incassi di forma rettangolare allungata: iN 30 e iN 60. Si è ottenuta in questo modo un’illuminazione idonea per le scrivanie e luoghi di lavoro.

Per i corridoi, le aree maggiormente frequentate dai visitatori del padiglione, sono stati utilizzati i proiettori Le Perroquet a sospensione e Tecnica Pro nonché le ledstrip Underscore per evidenziare i corrimano e le nicchie presenti.

L’auditorium chiamato anche “l’uovo” è uno spazio completamente in legno con un controsoffitto scuro. Per la sua illuminazione si è scelto d’installare Laser Blade, incassati nei canali di areazione per far sì che i prodotti scompaiano completamente nello spazio. Anche in questo caso i Laser Blade scelti sono dimmerabili per una più facile e corretta fruizione della luce nello spazio.

Per l’illuminazione esterna di Palazzo Italia, le cui facciate sono costruite interamente in cemento bianco, è stato elaborato un progetto illuminotecnico da Enel Sole, scegliendo di installare complessi illuminanti Multiwoody equipaggiati con proiettori MaxiWoody corpo piccolo Led COB DALI con temperatura colore neutral white per valorizzare il bianco assoluto del materiale e per esaltare l’effetto della parete con i suoi pieni e vuoti. I sostegni sono stati utilizzati anche per l’illuminazione funzionale del Cardo risolta mediante l’utilizzo di apparecchi Archilede HP. Tutto l’impianto, realizzato da Enel Sole, è gestito da un sistema di controllo e gestione con tecnologia DALI.

Ai piedi delle radici che costituiscono la base del palazzo sono stati posizionati gli incassi Linealuce che con la loro capacità di raggiungere altezze elevate, bagnano verticalmente la superficie esterna del Palazzo. I prodotti utilizzati sono completamente a LED con una temperatura colore calda per gli interni e fredda per gli esterni. Una soluzione scelta per le perfomance di questa sorgente luminosa caratterizzata da una lunga vita e da bassi costi di manutenzione. Palazzo Italia rimarrà anche dopo la fine dell’Expo, per questo era necessario avere un impianto illuminotecnico di lunga durata ed alta efficienza, caratteristiche peculiari per tutti i prodotti iGuzzini.

L’impegno di iGuzzini continua nel padiglione della Caritas, in quello di Ferrero, di ENEL e Alitalia, al Punto RAI c/o Expo, alla Cascina Triulza, e in alcune aree del Children Park e dello spazio Nutella all’interno di Eataly fino all’Expo Gate, punto di partenza per questo Expo.

Caritas
ll progetto illuminotecnico è stato realizzato dallo studio ESA Engineering. Lo schema dell’illuminazione segue il progetto architettonico cercando di far emergere i volumi in cui è scomposto il padiglione e le relative destinazioni d’uso. Una soluzione raggiunta attraverso l’uso di un’illuminazione dimmerabile variabile d’intensità per ciascun volume.
 
Per l’illuminazione generale indiretta sono state installate le ledstrip Underscore che rendono i soffitti e le pareti quasi “galleggianti” donando un senso di leggerezza a tutta la struttura. Tutta l’attenzione è concentrata sull’opera d’arte esposta, valorizzata attraverso un’illuminazione molto concentrata realizzata attraverso i proiettori Palco installati a binario. La temperatura colore utilizzata per tutti gli spazi è calda proprio a garantire comfort e senso d’appartenenza ai visitatori. Lo spazio esterno è illuminato dal padiglione stesso che, grazie alle sue trasparenze, si presenta come totalmente luminoso. Due bollard Pencil sono installati per indicare il camminamento che conduce all’ingresso.

ENEL
Il percorso espositivo è reso seduttivo dall’immersione nel bosco di luce composto da 650 pali luminosi che cambiano colore e propagano effetti sonori. I vettori luminosi si innestano sulla pavimentazione del padiglione Enel come terminazioni nervose di un sistema intelligente, richiamato metaforicamente dalla maglia metallica che caratterizza il pavimento.
 
I pali, realizzati con tubi in policarbonato trasparente del diametro di 150mm e di altezze variabili tra 5,30 e 7 metri, sono illuminati in maniera dinamica attraverso una serie di lampade a LED collocate sulla griglia. La percezione che i visitatori hanno del volume virtuale si modifica continuamente in relazione al punto di osservazione e al loro movimento: la sovrapposizione, allineamento e disallineamento degli elementi verticali, producono infatti un continuo divenire.

Francia
La visita del Padiglione ha inizio con l’ingresso in un campo agricolo dove i visitatori possono apprezzare le colture tipiche della Francia illuminate dolcemente dai “fili di luce” Typha. Il piano terra è un grande spazio espositivo organizzato attorno ai pilastri che rappresentano i quattro messaggi della Francia. I proiettori Front Light e Cestello si fondono con il soffitto a cassettoni di legno per una luce efficiente ma discreta, senza percezione della sorgente luminosa, creando una suggestione di tridimensionalità delle stanze.
 
Per accedere ai piani superiori vengono utilizzate le scalinate illuminate con le ledstrip Underscore. Il primo piano è dedicato agli spazi espositivi dei partner, c’è un negozio, un’area dimostrativa, una panetteria e un’area VIP organizzata in salotti che possono essere riuniti in un solo spazio di reception. L’ambiente è illuminato con i Laser Blade sia nella versione Wall washer che Downlights. Una scelta dovuta al fatto che sia il soffitto che le pareti laterali ospitano delle opere d’arte.

L’ultimo piano dell’edificio è costituito dalla terrazza, illuminata con i MiniWoody installati sugli elementi verticali in legno e da un ristorante. Per ricreare un ambiente accogliente, focalizzato sui tavoli e le pietanze servite i lighting designer hanno deciso di utilizzare proiettori Palco e Front Light.

Il concept illuminotecnico, realizzato dallo studio tedesco Licht Kunst Licht AG, rispecchia la volontà di avere una struttura illuminata solo internamente per ricreare un’area di mistero e per attirare, soprattutto nelle ore serali, l’attenzione dei visitatori. I prodotti utilizzano sono tutti LED a garanzia di un alto risparmio energetico, più duraturi in vista di un futuro utilizzo della struttura.

Cina
Il progetto illuminotecnico, realizzato dallo studio di lighting designer di Shanghai LEOX, segue fedelmente quello architettonico. I prodotti Linealuce Mini e Compact illuminano con un effetto grazing la struttura interna delle facciate sottolineando la forza del seme che cresce.
 
I proiettori Maxywoody sottolineano i dettagli e la texture della “struttura del DNA” mentre dei Primopiano illuminano gli spazi espositivi. Gli incassi Light Up, installati negli esterni della struttura, sottolineano la forma morbida del Padiglione attirando l’attenzione dei passanti.

Cile
Il progetto illuminotecnico è opera della lighting designer cilena Maite Zubicoa che ha deciso di evidenziare con la luce la facciata in legno e il soffitto del piano terra. Nello spazio che rimane non c’è luce artificiale visto che, come al cinema, vengono continuamente proiettate immagini sul cibo e la sua provenienza geografica. La struttura appare nella notte come una grande lanterna, illuminata, quindi, solo dall’interno. La rete in legno che compone il Padiglione è enfatizzata dai proiettori iPro posizionati nelle singole celle triangolari della struttura. La temperatura di color calda è stata scelta perché più adatta all’illuminazione di superfici in legno.
 
In generale tutti i prodotti utilizzati per illuminare il Padiglione sono poco invasivi, minimalisti, scompaiono nell’architettura rendendola, però, ancora più bella. La scelta di utilizzare la sorgente LED deriva dal fatto che i consumi risultano, così, particolarmente bassi: solo 20KW/h per l’interno edificio.

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