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LAVORI PUBBLICI

Appalti, l’Anac spiega chi può rilasciare le garanzie sull’offerta

di Paola Mammarella

Sono autorizzati banche, assicurazioni e intermediari presenti negli elenchi della Banca d'Italia. A breve l'albo

Vedi Aggiornamento del 07/10/2015
09/07/2015 – Quali sono gli intermediari autorizzati a rilasciare le garanzie a corredo dell’offerta negli appalti? Lo spiega l’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) con il Comunicato del 1° luglio 2015.
 
Dopo una serie di segnalazioni su garanzie rilasciate, sotto forma di fideiussione, da soggetti non autorizzati, l’Anac ha spiegato che, in base all’articolo 75 del Codice Appalti, la garanzia fideiussoria può essere bancaria, assicurativa o rilasciata da soggetti iscritti nell'albo degli intermediari, previsto dal Testo Unico Bancario, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile.
 
Dal momento che l’Albo unico degli intermediari non è stato ancora istituito e che dal 12 maggio 2015 ha preso avvio il regime transitorio di dodici mesi, fino al 12 maggio 2016 gli intermediari abilitati al rilascio delle garanzie previste dal Codice dei Contratti, sono soltanto quelli iscritti nell’elenco previsto dall’articolo 107 del Testo unico bancario. Si tratta di società per azioni con sede legale e direzione generale in Italia e con un capitale determinato dalla Banca d’Italia in relazione al tipo di attività.
 
Le Stazioni Appaltanti dovranno quindi verificare che le garanzie a corredo dell’offerta siano rilasciate da soggetti preventivamente autorizzati e inseriti negli elenchi della Banca d’Italia.
 
Per i casi dubbi, la Banca d’Italia ha messo a disposizione anche un elenco del soggetti non autorizzati.
 
L’Anac ha inoltre spiegato che in caso di presentazione di una cauzione provvisoria rilasciata da un soggetto non autorizzato, la stazione appaltante dovrà procedere all’esclusione del concorrente dalla procedura di affidamento. L’Authority ha ricordato che la presentazione della cauzione provvisoria è un adempimento necessario che assicura la serietà dell’offerta e costituisce una liquidazione preventiva e forfettaria del danno nel caso in cui non si stipuli il contratto per cause imputabili all’aggiudicatario.
 
L’Autorità ha concluso che è ammessa la sanatoria in caso di mancanza, incompletezza o irregolarità della cauzione provvisoria, a condizione che quest’ultima sia stata già costituita alla data di presentazione dell’offerta e risponda ai requisiti dell’articolo 75 comma 5 del Codice Appalti, in base al quale la garanzia deve avere validità per almeno centottanta giorni e il bando può prescrivere che l'offerta sia corredata dall'impegno del garante a rinnovare la garanzia.


 
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