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Edilizia scolastica, sbloccati i 905 milioni del Decreto Mutui

di Paola Mammarella

Le risorse finanzieranno 1300 interventi. Il 75% dei lavori riguarderà la messa in sicurezza, nel 25% dei casi si costruiranno nuove scuole

Vedi Aggiornamento del 29/02/2016
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27/07/2015 – Saranno avviati a breve gli interventi di edilizia scolastica finanziati grazie al Decreto Mutui. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Il Ministero dell’Istruzione (Miur) e la Banca europea degli investimenti (Bei) hanno siglato un accordo che sblocca i 905 milioni di euro stanziati.
 

Scuole, in arrivo 905 milioni di euro

Il protocollo impegna il Governo a portare avanti gli interventi finanziati col Decreto Mutui. Si tratta, lo ricordiamo, dei mutui agevolati, con oneri di ammortamento a carico dello Stato, che le Regioni possono sottoscrivere con la Bei. L’Esecutivo si è inoltre impegnato a monitorare lo stato di attuazione del programma.
 
La Bei ha confermato la disponibilità a finanziare gli interventi fino a un massimo di 940 milioni di euro. Questa cifra comprende gli oneri di ammortamento a carico dello Stato; il finanziamento vero e proprio ammonta infatti a 905 milioni, di cui 450 stanno già per essere erogati grazie al contratto di prestito che Cassa Depositi e Prestiti ha siglato con la Bei.
 
Le risorse saranno utilizzate per interventi di ristrutturazione, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico delle scuole esistenti, ma anche per la costruzione di nuovi edifici.
 
I fondi potranno essere usati da Comuni, Province e Città metropolitane, sulla base delle graduatorie predisposte dalle Regioni, senza causare impatti sul patto di stabilità interno.
 

Edilizia scolastica, pronti a partire 1300 cantieri

Come ricordato dal Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, il 29 maggio l’Italia si è dotata di una programmazione nazionale che pianifica le opere da realizzare tra il 2015 e il 2017. Grazie ai mutui Bei, ha spiegato il Ministro Giannini, si realizzeranno i primi 1300 interventi. Il 75% delle opere riguarderà la messa in sicurezza degli edifici scolastici, mentre nel 25% dei casi si costruiranno nuove scuole.
 
Il Ministro Giannini ha inoltre reso noto che stanno per essere firmati i decreti che consentiranno l’avvio dei cantieri e che nei prossimi giorni sarà pubblicato l’elenco completo degli interventi che saranno effettuati nel 2015.
 
“Con queste iniziative - ha commentato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti – si vuole determinare un salto di qualità delle strutture a disposizione dei giovani e della loro formazione. Questo tipo di intervento si collega concretamente con la riforma dell'organizzazione didattica predisposta dalla "Buona Scuola" in modo da creare le condizioni affinché insegnanti e studenti possano lavorare al meglio nei percorsi formativi. L'impegno della BEI fornisce un contributo decisivo per centrare l'obiettivo”.
 
Ricordiamo che la Legge sulla Buona Scuola (L. 107/2015) ha stanziato 200 milioni aggiuntivi per il Decreto Mutui.
 
"È motivo di orgoglio – ha dichiarato il Vicepresidente della BEI Dario Scannapieco - poter affiancare il governo italiano nell'attuale sforzo di ammodernamento del settore scolastico del quale sono testimonianza la firma odierna del Protocollo d'intesa e l'avvio dei finanziamenti per l'edilizia per impegni totali pari a quasi un miliardo da parte della BEI. È il segnale che l'Europa è vicino ai cittadini degli Stati membri nel cruciale settore dell'educazione".


 

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