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NORMATIVA

Volumi tecnici, tre parametri per riconoscerli

di Paola Mammarella

Tar Campania: deve esserci funzionalità con l’immobile principale, proporzionalità delle dimensioni e impossibilità di soluzioni alternative

Vedi Aggiornamento del 31/07/2018
15/07/2015 – Quali sono i parametri per individuare i volumi tecnici? Lo ha spiegato il Tar Campania con la sentenza 3490/2015.
 

Cosa sono i volumi tecnici

I volumi tecnici, hanno spiegato i giudici, sono esclusi dal calcolo delle volumetrie e privi di un’autonomia funzionale, anche potenziale, in quanto destinati a contenere impianti serventi di una costruzione principale.
 
Si tratta di volumi strettamente necessari a contenere ed a consentire l'ubicazione di quegli impianti tecnici indispensabili per assicurare il comfort degli edifici, che oer esigenze tecniche non possono essere inglobati nel corpo della costruzione.
 
Per chiarire ogni dubbio, il Tar ha spiegato che nella valutazione bisogna considerare tre parametri:
- il primo è di tipo funzionale. La costruzione deve avere un rapporto di strumentalità con l’edificio principale;
 - il secondo riguarda l’impossibilità di soluzioni progettuali diverse;
 - il terzo attiene alla proporzionalità tra i volumi e le esigenze edilizie prive di una propria autonomia funzionale.
 
Citando precedenti pronunce, i giudici hanno spiegato che nel caso in cui un intervento edilizio sia di altezza e volume tale da poter essere destinato a locale abitabile, anche se designato in progetto come volume tecnico, deve essere computato a ogni effetto, sia ai fini della cubatura autorizzabile, sia ai fini del calcolo dell’altezza e delle distanza.
 

Volumi tecnici, qualche esempio

Per fare qualche esempio concreto, il Tar ha chiarito che non possono essere considerati volumi tecnici:
- i sottotetti degli edifici se l’altezza tale consente l’uso abitativo o funzioni complementari, come il deposito di materiali;
- le soffitte, gli stenditori chiusi e il piano di copertura, impropriamente definito sottotetto, ma che in realtà è una mansarda in quanto dotato di rilevante altezza media rispetto al piano di gronda;
- i locali sottotetto con una rilevante altezza media rispetto al piano di gronda, collegati agli altri locali mediante una scala interna, dotati di una ampia finestra di aerazione e di una apertura per accedere ad un terrazzo calpestabile.
 
Sulla base di queste considerazioni, il Tribunale ha giudicato abusivi alcuni volumi, realizzati in difformità dal permesso di costruire e dichiarati come volumi tecnici, perché dalle loro caratteristiche emergeva chiaramente una diversa destinazione.

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