Carrello 0
BOTEL: in quale 'lettera' preferiresti dormire?
CASE & INTERNI

BOTEL: in quale 'lettera' preferiresti dormire?

di Cecilia Di Marzo

Ad Amsterdam cinque designer si sono sfidati per cambiare il look di un hotel

28/08/2015 - Con il termine “Botel” si identifica un hotel creato in un'imbarcazione in disuso. Uno di questi è il Botel di Amsterdam che dal 2011 ha subito un restyling. La domanda della proprietaria è stata "Come si può migliorare il look del Botel, al fine di renderlo in sintonia con le dinamiche e la creatività del molo NDSM?".

Nasce sotto questo input il Botel firmato da MMX architects e dall'architetto e regista olandese Jord den Hollander, la cui risposta ha dato vita a un progetto creativo e audace. 

Cinque lettere cubitali compongono la parola BOTEL. Ciascuna lettera, alta 6,5 metri e color rosso fuoco ospita al suo interno una camera adagiata sul ponte superiore della nave. Il contrasto fra questa “corona” rossa e il bianco della nave è un riferimento ai camini dei transatlantici che hanno fatto scalo su questo molo ormai abbandonato. 

Per gli interni delle “lettere” si sono sfidati anche altri designer. Richard Hutten ha progettato una rampa da skateboard nella “B”, &Prast&Hooft è stato ispirato dal libro L 'Histoire d'O per la “O” e l'architetto Moriko Kira ha trasformato la “L” in un'oasi di tranquillità. Jord den Hollander ha creato il più piccolo cinema dei Paesi Bassi nella lettera “E” ed MMX architects ha immaginato nella parte superiore della “T” gli alloggi del capitano di Botel.

© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui