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LAVORI PUBBLICI

Bolzano: in arrivo la nuova legge sugli appalti pubblici

di Rossella Calabrese

Più peso ai criteri di qualità, agli aspetti ambientali e sociali e alle produzioni locali

Vedi Aggiornamento del 23/05/2016
28/08/2015 - Regolamentare in maniera chiara, semplice e autonoma gli appalti pubblici nella Provincia di Bolzano, allo scopo di incentivare e dare nuovo impulso al tessuto economico locale. È questo, secondo il presidente Arno Kompatscher, l’obiettivo della legge provinciale sugli appalti discussa nelle scorse settimane in Giunta.
 
“Con la nuova legge - ha sottolineato Kompatscher - l’Alto Adige si potrà dotare di una normativa più chiara e unitaria in tema di appalti pubblici”.
 
L’Alto Adige - si legge nel comunicato - sarà la prima regione italiana, e una delle prime a livello europeo, a dotarsi di una legge in materia, assumendo una funzione di governance su tutte le stazioni appaltanti presenti sul territorio. Uno dei punti centrali dell’azione legislativa riguarda il rafforzamento delle piccole e medie imprese.
 
“Per sostenere il tessuto economico locale e rafforzarne la competitività - ha spiegato Kompatscher - verrà dato più peso ai criteri di qualità, agli aspetti ambientali e sociali, nonché alle produzioni locali”.
 
Tra i passaggi-chiave vi è il raddoppio del valore di soglia al di sotto del quale poter accedere alle procedure semplificate delle gare a inviti, che è stato portato da 1 a 2 milioni di euro, ma non solo. Verrà infatti inserita nella procedura standard anche l’analisi dei costi collegati al ciclo di vita del prodotto, un modo per concedere un occhio di riguardo alle imprese locali tenendo in considerazione il cosiddetto km. zero.
 
“Vi saranno poi delle procedure ad hoc nel settore dei servizi alla persona - ha aggiunto Kompatscher - con delle agevolazioni previste per le aziende no profit, in maniera particolare le cooperative sociali. Alcune gare, infatti, potrebbero essere bandite dalla stazione appaltante escludendo tutti coloro che operano a scopo di lucro, creando così una corsia preferenziale per l’assegnazione diretta dei servizi”.
 
Il disegno di legge, composto da 62 articoli, “recepisce le direttive europee e introduce semplificazioni organizzative e burocratiche, allo scopo di snellire le procedure amministrative e dare maggiore certezza del diritto. Abbiamo cercato di sfruttare tutti i margini di manovra previsti da Bruxelles” - ha concluso Kompatscher.
 
Il testo della legge provinciale sugli appalti dovrà ora essere discusso con le parti sociali e passare al vaglio del Consiglio dei Comuni prima di tornare in Giunta per l’approvazione, ed essere quindi inviato alla competente commissione legislativa del Consiglio provinciale.
 
 

 
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