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RISTRUTTURAZIONE

Beni culturali, 80 milioni di euro per i grandi musei

di Rossella Calabrese

12 progetti di rilevanza internazionale al Centro-Nord, dalla Galleria degli Uffizi all’Arena del Colosseo

Vedi Aggiornamento del 05/07/2016
24/08/2015 - 80 milioni di euro nel biennio 2015-2016 per 12 progetti di completamento di beni culturali di rilevanza internazionale nelle Regioni del Centro-Nord. È quanto prevede il Piano strategico “Grandi Progetti Beni culturali” presentato dal Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Dario Franceschini e approvato dalla Conferenza Stato-Regioni.
 
Il Piano finanzia 12 progetti che vanno dal completamento di grandi musei nazionali di rilevante interesse culturale al rafforzamento di importanti poli di attrazione turistica:
 

Musei di rilevante interesse nazionale

- 18 milioni di euro per la Galleria degli Uffizi di Firenze (per completare il progetto dei “Grandi Uffizi” che incrementa gli spazi espositivi del Museo più visitato d’Italia);
- 7 milioni di euro per il Polo Reale di Torino (per la valorizzazione del circuito museale e il miglioramento della fruizione del sistema Museale del Polo Reale di Torino intervenendo sulla Cappella della Sindone, sul percorso dei Giardini reali, sul collegamento piano interrato percorso museale);
- 7 milioni di euro per il Museo Nazionale dell’Ebraismo e della Shoah di Ferrara istituito dalla legge 17 aprile 2003 n. 91 (per il completamento del Museo dell’Ebraismo e della Shoah, di eccezionale significato culturale e storico, la cui realizzazione deve essere accelerata per rispondere ad una domanda in costante crescita);
- 5 milioni di euro per il Museo delle Navi di Pisa (per il completamento del Museo di Pisa dove saranno esposte le famosissime “navi romane” finora sottratte alla pubblica fruizione per la complessità dell’intervento di restauro e allestimento. Il completamento del Museo contribuisce a rafforzare il polo di attrazione di Pisa, “alleggerendo” la pressione sulla Piazza dei Miracoli ed incrementando notevolmente l’attrattività della città);
- 2 milioni di euro per il Museo di arte contemporanea di Palazzo Ardinghelli all’Aquila (Realizzazione di un polo per l’arte contemporanea nel Palazzo Ardinghelli nel centro de  L’Aquila);
- 1,5 milioni di euro per il Museo Archeologico Nazionale di Aquileia (Restauro e valorizzazione del Museo archeologico di Aquileia, a completamento di un percorso culturale di grande potenzialità e straordinaria capacità attrattiva);
- 1 milione di euro alla Villa romana di Spello (Completamento dello scavo e l’allestimento dell’area archeologica della villa Romana di Spello, rafforzando l’attrattività a livello nazionale di un’area ricca di patrimonio culturale diffuso).
 

Poli di attrazione

- 18,5 milioni di euro per l’Arena del Colosseo (un intervento di tutela e valorizzazione volto al ripristino dell’Arena del Colosseo al fine di consentirne un uso sostenibile per manifestazioni di altissimo livello culturale, permettendo nel contempo ad una “domanda” mondiale di fruire di una nuova esperienza di visita di straordinario valore);
- 7 milioni di euro per la Certosa di Pavia (Restauro e valorizzazione della Certosa di Pavia per l’incremento della attrattività di un territorio di grandi potenzialità turistico-culturali);
- 7 milioni di euro per l’Arsenale Pontificio di Roma (per realizzare un polo per l’arte contemporanea e le performance di giovani artisti italiani da destinare anche alle attività espositive della Quadriennale di Roma e creare residenze per giovani artisti italiani);
- 3 milioni di euro per il Ponte degli Alpini di Bassano del Grappa (nell’anno in cui si celebrano i 100 anni dall’inizio della prima guerra mondiale viene finanziato il restauro del Ponte di Bassano: un monumento di grandissimo valore culturale e storico, con rilevanti potenzialità attrattive in un territorio caratterizzato da una presenza di patrimonio diffuso);
- 3 milioni di euro per il Museo archeologico dei Giganti di Mont’e Prama a Cabras (per realizzare un polo di attrazione di rilevanza nazionale ed internazionale per i Giganti di Mont’e Prama, prevedendo un modello di gestione condiviso tra MiBACT e enti locali).
 

Oltre mezzo miliardo di euro per i beni culturali

Il Piano è previsto dal Decreto ArtBonus (Legge 106/2014) e integra lo stanziamento di 490 milioni di euro per le regioni del Sud (Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia) del Programma Operativo Nazionale ‘Cultura e Sviluppo’, in cui sono presenti, tra gli altri, gli interventi per il Museo archeologico di Napoli, il museo archeologico di Reggio Calabria, la Reggia di Caserta, il Real sito di Carditello, il museo e parco archeologico di Sibari, i Castelli Svevi di Bari e Trani.
 
“Un intervento complessivo di oltre mezzo miliardo di euro - ha spigato Franceschini - da cui emerge una strategia unitaria di rafforzamento degli interventi di tutela del patrimonio e di promozione dello sviluppo della cultura in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione. Finalmente si torna ad investire sui beni culturali” - ha concluso il Ministro.
 
 

 
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