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Anna & Eugeni Bach firmano Casa MMMMMS
CASE & INTERNI

Anna & Eugeni Bach firmano Casa MMMMMS

di Cecilia Di Marzo

Una casa ispirata al magazzino agricolo tipico della Catalogna

22/09/2015 - La Casa MMMMMS, progettata dallo studio Anna & Eugeni Bach, si trova alla periferia di Camallera (Spagna) in un complesso residenziale di recente costruzione disposto sulla sommità di una collina che domina la cittadina. 
In questa zona vi è una normativa molto semplice, ma restrittiva in termini di materiali delle facciate (rivestimento in pietra rustica) e tipo di copertura (doppio spiovente con 25° di inclinazione, tegole arabe 'invecchiate'). Il regolamento edilizio mira a fare in modo che gli edifici abbiano un aspetto "rurale" e assomiglino alle fattorie tradizionali catalane. 

La prima considerazione fatta dai progettisti è stata concepire l'edificio, non come un elemento isolato del paesaggio, ma come una costruzione che abbia un senso solo se collegata a una superficie (di solito estesa) di un paesaggio agricolo e produttivo. 

Il progetto, pur nel rigoroso rispetto delle regole, vuole, però, slegarsi dall'immagine della fattoria catalana per "legarsi" velatamente a un altro tipo di costruzione tipico della zona, il più delle volte vicino ai centri urbani e di una dimensione e densità simile alle altre in quest'area: il magazzino agricolo. 

In questo senso, il progetto Casa MMMMMS ripropone le qualità spaziali di questa tipologia, con uno spazio di altezza elevata al cui interno ve ne sono di più piccoli. Questi offrono una maggiore privacy, generano spazi interposti tra quelli più interni e l'esterno, contribuiscono a illuminare trasversalmente la casa e facilitano la vista del paesaggio. 

Seguendo questa logica, la sezione della casa continua all'esterno mediante un portico a doppia altezza che, con il tempo, ci si aspetta venga coperto dalla vegetazione. 

La casa è stata progettata per ottenere un rendimento energetico ottimale. Nei mesi caldi, la ventilazione trasversale, attraverso piccole aperture nelle pareti e attraverso i lucernari a nord, permette, unitamente all'inerzia termica dell'edificio, di avere una temperatura confortevole che evita l'uso di aria condizionata. In inverno si ottiene lo stesso livello di comfort con l'aumento dell'isolamento termico sulle pareti e l'uso di una caldaia a biomassa collegata ai collettori solari sul tetto. Il progetto include, inoltre, un sistema di raccolta dell'acqua piovana in un serbatoio sotterraneo per l'utilizzo sia in irrigazione del giardino sia nelle acque grigie. 

© Riproduzione riservata

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