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LAVORI PUBBLICI

Impianti sportivi, un aiuto per la realizzazione dei progetti

di Alessandra Marra
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Dall'Istituto per il Credito Sportivo garanzie integrative per mutui finalizzati alla costruzione, ampliamento e miglioramento delle strutture sportive

Vedi Aggiornamento del 13/07/2016
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11/09/2015 – E’ operativa un’opportunità in più per enti pubblici, società sportive o associazioni che vogliono realizzare, ampliare o ristrutturare impianti sportivi ma non sono assistite da sufficienti garanzie: il Fondo di Garanzia per l'impiantistica sportiva, gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo, la banca pubblica leader nel finanziamento dell’impiantistica sportiva.
 
Il 18 settembre in occasione della presentazione del progetto Biogolf (nato dalla collaborazione dell'Istituto per il Credito Sportivo con la Federazione Italiana Golf, la Golf Environment Organisation, Legambiente, FederParchi e Fondazione Univerde) per la realizzazione di campi di golf green, decementificati e sostenibili, dal punto di vista ambientale ed economico, si parlerà anche del funzionamento del Fondo.  
 

Fondo di Garanzia impiantistica sportiva: cos’è

Istituito con la Legge 289/2002 e reso operativo da Maggio 2015, il Fondo, di titolarità dello Stato, fornisce garanzie integrative per mutui relativi alla costruzione, all’ampliamento, al miglioramento, all’attrezzamento o all’acquisto di impianti sportivi, compresa l’acquisizione delle relative aree.
 
Possono beneficiare della garanzia del fondo:
-le società sportive e ogni altro soggetto che persegua, anche indirettamente, finalità sportive e che rientri nella definizione di PMI (microimprese, piccole e medie imprese);
-gli enti del settore pubblico che perseguono, anche indirettamente, finalità sportive, con l’esclusione degli enti pubblici territoriali;
- le associazioni, le fondazioni e gli enti morali che, senza scopo di lucro, perseguano anche indirettamente finalità sportive.
 

Progetti per l'impiantistica sportiva: come funziona l'ammissione

La richiesta di ammissione al Fondo deve essere avanzata tramite il Credito Sportivo o altra banca finanziatrice, sia prima che dopo la concessione del mutuo.
 
La massima misura ammissibile della garanzia è del 60% dell’ammontare del finanziamento; in caso di finanziamenti relativi ad impianti di partenariato pubblico-privato (concessione o finanza di progetto), tale percentuale può essere elevata fino all’80%.
 
Per ciascun soggetto beneficiario l’importo massimo garantito non può essere complessivamente superiore a 1, 5 milioni di euro. I finanziamenti devono avere la durata minima di 18 mesi e massima di 15 anni.
                  
Per l’ammissione alla garanzia del Fondo sono valutati:
- la documentazione relativa al finanziamento da garantire per accertarne lo scopo sportivo (progetto, documentazione urbanistica, parere tecnico del CONI sul progetto, ecc.);
- i requisiti di natura economico-finanziaria sulla base di dati e informazioni su situazioni pregresse (bilanci) e previsionali (business plan);
- le altre garanzie offerte dal Soggetto beneficiario al fine di ottenere il finanziamento richiesto.
 
 
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