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NORMATIVA

Abusi edilizi, demolizione ed esproprio non sono incompatibili

di Paola Mammarella

Cassazione: entrambe le sanzioni mirano a rimuovere le conseguenze di un reato e a ripristinare lo stato dei luoghi

Vedi Aggiornamento del 21/09/2018
23/09/2015 – L’ordine di demolizione di un edificio abusivo non è incompatibile con l’esproprio da parte del Comune. Entrambe le soluzioni mirano infatti al ripristino dello stato dei luoghi.
 
Il principio è stato sancito dalla Cassazione, che con la sentenza 32351/2015 ha esaminato il caso di un manufatto realizzato senza le dovute autorizzazioni in zona sismica.
 
In primo grado i giudici avevano subordinato la sospensione della pena alla demolizione dell’abuso. I responsabili avevano però obiettato che l’immobile era stato acquisito nel patrimonio del Comune.
 
La Cassazione ha confermato la pronuncia di primo grado spiegando che la presenza di un fabbricato abusivo rappresenta la conseguenza di un reato, che va quindi eliminata.
 
Secondo i giudici, la demolizione e l’acquisizione del manufatto nel patrimonio del Comune hanno lo stesso obiettivo, cioè eliminare l’abuso. I due provvedimenti non sono quindi incompatibili.
 
L’unico limite può essere la volontà del Comune. Il Consiglio comunale può infatti decidere di non procedere alla demolizione per la presenza di prevalenti interessi pubblici.
 
© Riproduzione riservata

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