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NORMATIVA

Per modificare una strada sterrata serve il permesso di costruire

di Paola Mammarella

Cassazione: si tratta di una modifica permanente che influisce sull’assetto urbanistico e incrementa il traffico

Vedi Aggiornamento del 12/11/2015
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10/09/2015 - Non può essere considerato come semplice manutenzione un insieme di interventi che implica anche la modifica di una strada sterrata in zona vincolata. È la conclusione cui è giunta la Cassazione con la sentenza 30165/2015.
 
Nel caso preso in esame, il proprietario di un podere su cui era situato un immobile che i precedenti proprietari avevano lasciato “a rustico” aveva realizzato dei lavori dichiarandoli come manutenzione e non richiedendo quindi né il permesso di costruire né altre autorizzazioni.
 
Dai sopralluoghi effettuati era emerso che gli interventi consistevano nella realizzazione di una strada carrabile per rendere fruibile un’altra area del podere, completamento dell’impermeabilizzazione del manto di copertura, definizione degli intonaci interni ed esterni, pitturazione dei prospetti, realizzazione di tramezzature, pavimentazioni e impianti.
 
Nella costruzione della strada era stato realizzato un manto di calcestruzzo su una preesistente base sterrata. In altre parole, ha sottolineato la Cassazione, era stato innalzato il piano con un massetto in cemento, attività che comporta una modifica di carattere stabile e ripercussioni sull’assetto urbanistico per il potenziale aumento del traffico veicolare.
 
Per la realizzazione dell'intervento sarebbe stato quindi necessario il permesso di costruire. Dal momento che il podere si trovava in un’area vincolata, oltre al titolo abilitativo era richiesta l’autorizzazione dell’autorità preposta alla tutela del vincolo.
 
Per quanto riguarda gli altri interventi, la Cassazione ha ricordato che i lavori di manutenzione non devono comportare modifiche sostanziali agli immobili. Dato che l’edificio, prima dell’inizio dei lavori, si trovava nella condizione di rustico, i giudici hanno affermato che il proprietario avrebbe dovuto richiedere il permesso di costruire.
 
Sulla base di queste considerazioni sono state confermate le ordinanze di demolizione contro cui il proprietario si era opposto.
 

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