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Prima casa in leasing per gli under 35, ddl all’esame del Senato

di Rossella Calabrese

La promotrice Camilla Fabbri: ‘lo strumento ha una platea potenziale di 151mila giovani’

Vedi Aggiornamento del 22/08/2017
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03/09/2015 - Sta per iniziare presso le Commissioni riunite Finanze e Giustizia del Senato, l’esame del disegno di legge 1462 presentato della senatrice PD Camilla Fabbri, che prevede agevolazioni per i giovani che acquistino la prima casa tramite leasing.
 
La proposta prevede una detrazione fiscale del 19% fino a un massimo di 15 mila euro annui, per i giovani sotto i 35 anni con un reddito fino a 55 mila euro che decidano di ricorrere alla locazione finanziaria (leasing) in alternativa al mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale.
 
Per favorire l’esercizio dell’opzione finale di acquisto dell’immobile, il ddl prevede una detrazione del 19% del costo di acquisto del bene, per un importo non superiore a 20.000 euro.
 
Le agevolazioni si applicano, ridotte del 50%, anche agli over 35, purché privi di prima casa e con reddito complessivo non superiore a 55.000 euro all’atto della stipula del contratto.
 
Oltre che per i privati, il disegno di legge prevede vantaggi anche le imprese di costruzione: per le cessioni di immobili, anche da costruire, derivanti da contratti di leasing oggetto del disegno di legge, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute in misura fissa.
 
Inoltre, per favorire la vendita di immobili ad alte prestazioni energetiche e di immobili nuovi invenduti, il ddl riconosce all’utilizzatore che eserciti l’opzione finale di acquisto, un credito d’imposta pari al 5% del costo di acquisto dell’immobile con classe energetica A o del 2% del costo di acquisto dell’immobile con classe energetica B.
 
Per le imprese edili che realizzano interventi di ristrutturazione straordinaria di immobili di proprietà, è previsto un credito d’imposta pari, al 5% o al 2% delle spese sostenute rispettivamente per la ristrutturazione o ricostruzione, a condizione che siano conseguiti i requisiti antisismici e di classificazione energetica A o B dell’immobile ristrutturato e che le unità abitative dell’immobile siano destinate alla stipula dei contratti di leasing.
 
Il provvedimento stima uno stanziamento di 5 milioni di euro per l’anno 2015, di 12,5 milioni di euro per l’anno 2016 e di 25 milioni di euro per l’anno 2017.
 
“Questo strumento - spiega Fabbri - può contribuire alla crescita del Paese, favorendo il settore dell’edilizia. Ma quello che dobbiamo sottolineare è il suo valore sociale: si tratta di un provvedimento rivolto ai giovani che incontrano difficoltà nel reperire un’abitazione, essendo complesso soprattutto l’accesso al mutuo”.
 
“Per questo - conclude - ringrazio i presidenti delle Commissioni interessate, Nitto Palma e Mauro Marino, per la veloce calendarizzazione e mi auguro possa esserci uno sforzo del Parlamento per portare il ddl a rapida approvazione. Stiamo infatti parlando, sulla base dei dati forniti dal Mef, di una platea potenziale di 151mila giovani che potrebbero trarne beneficio”.
 

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