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PROFESSIONE

Geometri: ‘possiamo occuparci di progettazione architettonica in zona sismica’

di Paola Mammarella

Il presidente del CNGeGL Maurizio Savoncelli soddisfatto dal recente parere del Consiglio di Stato sulle competenze professionali

Vedi Aggiornamento del 24/02/2020
Commenti 19381
11/09/2015 – “Acclarata la competenza dei geometri nella progettazione architettonica e nella direzione lavori anche per le costruzioni in cemento armato in zona sismica”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, Maurizio Savoncelli che, in una nota diramata ieri, ha sintetizzato i contenuti del recente parere del Consiglio di Stato sulle competenze professionali.
 
Al centro del dibattito c’è, come sempre, la possibilità per i geometri di prendere parte alla progettazione di edifici in cemento armato anche in zona sismica. Possibilità che i giudici hanno accordato ai geometri nei limiti delle loro competenze. Il limite è stato individuato nella differenza tra strutture e aspetti architettonici. Le prime devono restare di competenza di ingegneri e architetti, mentre i secondi possono essere affidati ai geometri.
 
Secondo Savoncelli, il parere del Consiglio di Stato sancisce la collaborazione fra professionisti, spesso messa in discussione da altri pronunciamenti, precisando che i tecnici risponderanno ciascuno per le proprie responsabilità nella progettazione relativamente ai rispettivi segmenti di progetto.
 
Per la prima volta, aggiunge Savoncelli, il parere fa riferimento al grado di sismicità. I giudici hanno sottolineato che nelle zone ad alto rischio lo strutturista deve intervenire già dalla fase della progettazione architettonica. La progettazione statica avrà infatti prevalenza sulla progettazione architettonica e il progettista capofila dovrà essere necessariamente un ingegnere o un architetto.
 
Il Consiglio di Stato ha infatti motivato la sua decisione con la necessità di garantire la pubblica incolumità delle persone. In questo modo si è posto in una posizione intermedia tra chi escludeva categoricamente che i geometri potessero progettare edifici in cemento armato e chi invece sosteneva la loro competenza anche in ambito strutturale.
 
Il presidente Savoncelli ha concluso annunciando che il Consiglio Nazionale Geometri sta lavorando nell’ambito della Rete delle Professioni tecniche per arrivare a una definizione chiara e esaustiva della materia e che la prossima settimana sarà emanata una circolare esplicativa.
 

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Altri commenti
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Lorenzo

Caro amico Daniele la laurea determina la capacità e l'abilità di progettare eccome se la determina e sennò 30 sudatissimini esami con prova scritta ed orale a cosa servono? Sono d'accordo sul fatto che chi non ha sostenuto esami di estimo o topografia possa non avere competenze in tale campo. I geometri non devono sentirsi offesi ma sul piano culturale, che poi si traduce in bravura professionale, non possono stare alle pari di un laureato. Ci sarebbe da dire altro ma mi fermo.

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Daniele

Lorenzo la questione credo che sia più ampia, intanto dal punto della progettazione credo che sia il committente a dare l'accettazione finale quindi se il progetto è scadente può esserlo di un geometra come di un architetto come di un ingegnere, non credo che una laurea possa determinare l'abilità o meno nel progettare, ovvio che non si parla di progetti strutturali, ma come dici te allora se il geometra non deve progettare perché non laureato occorre mettere limitazioni ad architetti e ingegneri e tutele ai geometri sul campo catastale-topografico avendo visto le peggio cose.

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ANTONIO

STANOTTE NON DORMIRO'

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Lorenzo

Sempre questo annoso problema delle competenze dei geometri, con sentenze che si susseguono una dopo l'altra da anni, che quando piacciono ai geometri viva la giustizia, quando non piacciono loro, i giudici sono incompetenti. Io mi rivolgo ai cittaadini, aglii utenti: vedete che se vi fate progettare casa o altro da un geometra o da un ingegenre o architetto il compenso è lo stesso, quindi io mi rivolgerei al laureato in ogni caso (elementare Watson, elementare Watson, direbbe il detective Sherlock Holmes). Lasciamo ai geometri il compito dei servizi catastali e topografici, e quel paese queste sentenze che sono solo perdita di tempo e spreco di denaro pubblico.