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PROFESSIONE

Supergeometra, il Miur al lavoro per l’avvio della laurea triennale

di Alessandra Marra

La proposta dei geometri: percorso abilitante presso gli istituti CAT, coordinato dall’Università e in linea con le direttive europee

Vedi Aggiornamento del 25/01/2018
Commenti 39098
02/09/2015 – Il Ministero dell’Istruzione (Miur) ha avviato l’iter per l'istituzione del nuovo corso di studi per la formazione del "geometra laureato".  

L’istruttoria è stata avviata lo scorso 30 luglio, quando il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, Maurizio Savoncelli, è stato ricevuto dal ministro dell’istruzione Stefania Giannini, per illustrarle in dettaglio i contenuti del progetto di riforma del percorso di accesso alla professione. 
 

Laurea triennale per geometri: il progetto

Il progetto prevede l’istituzione di un nuovo corso di laurea, inserito nella classe L7- ingegneria civile e ambientale, e la modifica al DPR 328/2001 per l’attribuzione delle competenze professionali al “geometra laureato”.
 
I punti fondamentali della laurea sono i seguenti:
- curricula fissati, cioè contenuti del corso di laurea non modificabili e uniformi comprendenti gli esami obbligatori per la sezione civile ambientale e le materie professionalizzanti per geometri (come estimo, catasto, topografia ecc);
- attivazione del corso mediante convenzione con il CNGeGL;
- possibilità di svolgere il corso di laurea, mediante apposita convenzione, presso gli istituiti Tecnici Costruzione Ambiente e Territorio (CAT);
- abilitazione professionale ottenuta mediante l’esame di laurea (laurea abilitante);
- partecipazione dei rappresentanti della categoria alla commissione di esame di laurea;
- riconoscimento dei crediti formativi universitari a coloro che sono in possesso di una laurea prevista dal DPR 380/2001, nonché a coloro che sono iscritti all’albo professionale.
 

I vantaggi del ‘supergeometra’

La proposta dei Geometri, avanzata già qualche tempo fa, prevede la creazione di un corso professionalizzante post diploma, con un valenza universitaria, rivolto esclusivamente agli studenti degli istituti tecnici “Costruzioni ambiente e territorio” (CAT), cioè i futuri geometri.
 
Secondo il CNGeGL il vantaggio maggiore è che il corso di studi si svolgerà all’interno dello stesso istituto che ha ospitato lo studente fino al diploma, in un ambiente già organizzato con aule, laboratori, docenti, personale Ata, con conseguente risparmio di tempo e denaro per gli studenti e le rispettive famiglie.

Secondo Savoncelli l’attuazione dell'iniziativa darà una risposta anche alla crescente disoccupazione giovanile e “permetterà ai giovani geometri di completare il proprio percorso di studi con una specifica laurea triennale presso il proprio Istituto, a due passi da casa”.

Inoltre il percorso abilitante, pur svolgendosi negli istituti scolastici, sarà coordinato dall’Università e la "didattica sarà allineata alle direttive dell'Europa in materia”; in questo modo si potranno superare le eventuali discrepanze esistenti attualmente tra le norme italiane ed europee. Infatti le direttive Ue non prevedono che si possa esercitare la libera professione senza una laurea abilitante.  
 

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Altri commenti
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You've really captur

You've really captured all the esnilteass in this subject area, haven't you?

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p!er

Ma a Padova esiste da anni!!!

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Giuseppe

Il problema principale sono le competenze professionali di ogni categoria, non si capisce più niente..architetti che fanno gli strutturisti, ingegneri elettronici che progettano chiese e così via...limitiamo le competenze anche alle figure laureate che non hanno la laurea per esercitare in un determinato settore, ringrazieranno tutti i tecnici laureati e non! Così l'ingegnere civile fa l'ingegnere civile ecc...

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lorenzo

Architetti senior, Architetti junior, Ingegneri senior, Ingegneri junior, Interior Designer senior, Interior designer junior, Geometri, Periti Edili.... tutti in lizza, laureati e non, con competenze ancora tutte da chiarire, per un settore, l'edilizia, che in 8 anni ha perso il 40% del giro d'affari ed il 25% di addetti... Soltanto un deficiente può pensare di istituire un altro corso di laurea, da sostenersi negli istituti per geometri, per di più.... "per laurearsi vicino a casa"!!!! E cosa dovrebbe avere o fare in più del geometra, il "supergeometra", una volta ottenuta la laurea sotto casa? Risanare l'economia italiana? Volare?

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Geometra

Basterebbe sviluppare in toto il campo ecologico-ambientale ed estimativo-agrario-topografico, vocazione naturale del geometra, non cercare a tutti i costi di fotocopiarlo a ingegneri ed architetti nell'edilizia, e contestualmente depotenziare i medesimi campi nelle competenze dei suddetti laureati. In poche parole: ad ognuno il suo mestiere. Non credo che se i geometri si ritrovassero in esclusiva tutti i lavori topografici, estimativi, catastali ed agro-ambientali (oltre che mera assistenza nei cantieri e nella progettazione, ma solo per il proprio livello culturale) avessero poi così tanto da perdere rispetto ai laureati in quanto a molte di lavoro.

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Geom.

Cari ingegneri e architetti ma tenevi pure la vostra progettazione architettonica e strutturale che a noi altri non servirebbe più di tanto se voi non interferiste nel lavoro che rigurda solo ed esclusivamente il nostro lavoro abbattendo per di più le parcelle...... Ma andate a spararvi che per un pezzo di carta in più che vi ritrovate tra le mani pensate di essere i supereroi dei fumetti....

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Paolo Arch.

Direi che non serve a nulla. Per prima cosa occorre stabilire le competenze del geometra escludendo in toto la progettazione architettonica e strutturale che deve rimanere in capo esclusivamente a Architetti ed Ingegneri. Chiarito questo direi che per fare il libero professionista occorre sicuramente di base una Laurea Triennale. Dico questo con coscienza e conoscenza visto che sono stato prima Geometra e poi oggi Architetto.

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ingegnere Francesco Martinelli - Terni

Ma vogliamo scherzare ? ancora pochi anni fa si discuteva sulle competenze dei Geometri, sul Cemento Armato, sui progetti , sulle volumetrie, senza tirar fuori un ragno dal buco e adesso siamo arrivati alla Laurea Triennale ? ma a noi "poveri"Ingegneri civili, cosa rimarrà , l'espatrio con i migranti verso la Germania o altro ?

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Renziallagogna

Massì, pochi sono gli architetti e ingegneri edili senza un lavoro---?

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giuseppe

Ma perchè non vi andate a coricare???? anzi perchè non istituiamo un gruppo di verifica per svolgere attività di indagine su che fine fanno i soldi dei contributi????

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Antonio Di Martino

Sarebbe interessante dare la possibilità a Geometri diplomati che già svolgono la professione, conseguire la laurea con le stesse modalità del percorso CAT . Magari dando la possibilità di conseguire una laurea con corsi on line anche a persone come me che sono già in via di pensionamento. Sarebbe per molti una gratificazione professionale dopo lunghi anni di onesta professione.

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Federico

è inutile menare tanto il can per l'aia: questa è l'ennesima cagata all'italiana! Io mi sono diplomato geometra e poi me ne sono andato all'università a sudare e portare a casa una laurea... Che vergogna!

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gigi

SUPERSTRONZATA! MA QUALI COMPETENZE??? ALTRI ANNI AGGIUNTI SENZA CAMBIARE NULLA!! ANDATE A CAGARE!

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IngPrato

Il SuperGeometra eccolo qua... ..BEEP.. è il suo nome nun lo scordà movi la mano de qua e de lò fammela vede nun te fermà...