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Nuovo Testo Unico Edilizia, passi avanti per la proposta di legge
NORMATIVA Nuovo Testo Unico Edilizia, passi avanti per la proposta di legge
RISPARMIO ENERGETICO

APE online a basso costo: interrogazione alla Camera

di Rossella Calabrese

I deputati Realacci e Braga: ‘le certificazioni energetiche degli edifici devono essere trasparenti e attendibili’

Vedi Aggiornamento del 07/06/2017
Commenti 24297
11/09/2015 - Una interrogazione ai Ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dello Sviluppo economico per garantire efficacia e controllo nell’attestazione delle prestazioni energetiche degli edifici. L’hanno presentata i deputati Ermete Realacci e Chiara Braga.
 
“L’efficienza energetica - spiega Realacci su Facebook - è una politica strategica sia per l’ambiente che per l’economia, da infatti un contributo importante alla riduzione delle emissioni climalteranti e porta risparmi rilevanti sui consumi energetici e sulle bollette. Teniamo presente che tra una casa costruita bene e una costruita male dal punto di vista energetico passa una differenza di costi in bolletta pari a 1500/2000 euro l’anno”.
 
“Purtroppo in Italia - osserva Realacci - continuano ad esserci diverse criticità sulla certificazione energetica del patrimonio edilizio: dalla mancata uniformità nel sistema di certificazione tra le diverse regioni alla farraginosità di controlli e sanzioni”.
 
“Fino al fenomeno del facile rilascio degli Attestati di Prestazione Energetica, che mette sul mercato - ricorda il parlamentare - certificati ottenuti con questionari di autovalutazione online a basso costo, ma con scarsa attendibilità. Una pratica che danneggia l’azione di riqualificazione energetica degli edifici, nuoce agli operatori onesti e pregiudica la nascita di nuovi professionisti”.
 
L’interrogazione di Realacci e Braga invita dunque i Ministri a superare queste criticità coinvolgendo istituzioni e professioni interessate, al fine di promuovere l’edilizia di qualità, il risparmio energetico e la riqualificazione del patrimonio edilizio.
 
“Cittadini e imprese - conclude Realacci - avrebbero vantaggi enormi se si puntasse con decisione sull’‪efficienza energetica, perché si ridurrebbero la spesa energetica, le importazioni di petrolio e le emissioni inquinanti e si creerebbe lavoro grazie all’innovazione”.
 

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Altri commenti
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filippo

L'APE è sentito da tutti solo come scartoffia inutile, l'ennesima gabella o tassa o altro, anche perché non si accompagna ad una reale convenienza a migliorare la qualità energetica di un appartamento. In un paese fatto di orrendi condomini di sei piani in media con termocentrale e pareti di carta velina fatta negli anni sessanta non c'è modo di fare una vera riqualificazione energetica: costa quasi meno buttarli giù e rifarli, (come per l'adeguamento sismico!!!) ma questo è ovviamente impossibile. iò non giustifica i cialtroni che fanno APE online a 4 soldi senza neppure sapere in che provincia sta l'immobile, e men che meno averlo almeno visto. Questi sono oggettivamente truffatori perché se va bene dichiarano "per sentito dire" (... casa mia ha i muri in mattoni e c'è l'intonaco", "Ho l'impianto centralizzato", "le finestre sono di legno con i vetri ma non chiudono bene"), se va male inventano e quindi dichiarano il falso . e come truffatori andrebbero seriamente puniti, radiati dagli albi professionali se sono iscritti (come i progettisti che dichiarano il falso su sismica e paesaggistica, distanze dai confini aree pime e altre amenità) e condannati a pene pecuniarie pesanti. Un APE fatto bene richiede parecchio lavoro (un sopralluogo, acquisizione documenti, rilievo o almeno verifica della pianta catastale, rilievo dei materiali e delle caratteristiche salienti degli impian euro, quindi chi fa questi prezzi è semplicemente un TRUFFATOREti, alcune ore di lavoro al computer e così via). Nessuno può fare tutto questo lavoro per 39 euro o per 65

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Enrico

Condivisibile in parte ciò che dite Gianluca e Lorenzo. Gianluca, se i controlli devono colpire sempre e solo i professionsiti iscritti all'Albo / Ordine siamo alle soltite ... paghiamo sempre e solo noi ! uno dei maggiori problemi e gravissimi errori è stato quello di far fare la certificazione energetica a tutti, a chi non ha competenze a chi non ha Albo / Ordine ecc e come dici te ... questi signori la rifanno franca un'altra volta. Io direi piuttosto che dovrebbero essere rispolverate le vecchie ma tanto belle e serie "Competenze", chi non le ha farà altro. In Toscana è tutta una falsa. Le certificazioni energetiche vere e serie NON si possono fare e non si fanno a 39 Euro ... ma nemmeno a 150 ecc si fanno da 400 in sù altrimenti sono truffe, sono dei falsi e ci sono anche i presupposti di frodi fiscali. Per. Ind. Enrico Salvini

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Lorenzo

Caro Gianluca il tuo mi sembra un sistema di controllo condivisibile ma troppo fariginoso. Già i Comuni fanno fatica ad interfacciarsi con la Regione per cose più "serie" poi mancherebbero i fondi per i controlli (la crisi morde) e poi se nel frattempo l'immobile ha subito modifiche nell'involucro edilizio o negli impianti il cerficato o attestato precedente è nullo.

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antonio

ANDATE A CAGARE COMPRESO L'APE!!!!!

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Lorenzo

La certificazione energetica, ora attestazione, è nata male sin dall'inizio. Nel documento finale non compaiono dati salienti di input (tipo la trasmittanza delle pareti opache e di quelle finestrate ed altro). Nessuno ci presta attenzione nelle comparvendite, ecco perchè è diventato un documento tanto per, solo perchè lo vuole il notaio.


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