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NORMATIVA

Matteo Renzi: via le tasse sulla prima casa

di Alessandra Marra

La Legge di Stabilità 2016 cancella la TASI e l’IMU su immobili di lusso adibiti ad abitazione principale e stanzia 170 milioni per le case popolari

Vedi Aggiornamento del 09/07/2019
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16/10/2015 – Cancellazione di TASI e IMU sulla prima casa, abolizione dell’IMU agricola e dell'IMU sugli imbullonati e stanziamento di 170 milioni di euro per un intervento straordinario sulle case popolari.
 
Sono queste alcune azioni, previste dalla futura Legge di Stabilità 2016 approvata oggi dal Consiglio dei Ministri e presentata dal premier Matteo Renzi su Twitter con l'hashtag #italiacolsegnopiù.

Scarica la bozza della Legge di Stabilità 2016

 
Il Premier nel commentare la manovra ha dichiarato: “Si scrive Legge di Stabilità, si legge ‘Legge di Fiducia’. L'abolizione delle tasse sulla prima casa è un altro segno di fiducia per gli italiani, dal valore simbolico, evocativo in un paese in cui l'80% degli abitanti è proprietario della casa dove abita”.
 

Tasse prima casa abolite

Come annunciato più volte dal Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la manovra punta a tagliare le tasse, in particolare quelle sulla casa eliminando dal 2016 la TASI sulla prima casa e l’IMU sugli immobili di lusso, adibiti ad abitazione principale.
 
La cancellazione di TASI e IMU quindi vale per tutte le prime case, con risparmi medi, secondo la Uil, di 180 euro per le abitazioni "normali" e di oltre 2.700 euro invece per ville, castelli e casali. La Tasi viene abolita anche per l’inquilino che detiene un immobile adibito ad abitazione principale.

Anche secondo la Cgia Mestre i risparmi variano a seconda delle categorie: l’abolizione della TASI per i proprietari di abitazioni di categoria A2 (abitazione di tipo civile) si tradurrà in un risparmio di circa 227 euro all’anno, per quelle A3 (abitazioni di tipo economico) di 120 euro. Mentre con l’abolizione dell’IMU su ville, castelli e abitazioni signorili, i possessori di abitazioni di tipo signorile risparmieranno circa 1.830 euro, mentre i proprietari di castelli, potrebbero sfiorare i 2.280 euro.
 
Secondo quanto annunciato dal Governo l’eliminazione della TASI non peserà sui Comuni, che saranno interamente compensati, e non porterà ad aggravi sulle seconde case.
 

Taglio delle tasse: gli altri provvedimenti

Il Premier ha anche annunciato un intervento straordinario sulle case popolari da 170 milioni di euro, per aiutare “chi arranca”, che prevede azioni per l’efficientamento energetico di questi edifici.
 
Dal 2016 è prevista anche l’eliminazione dell’IMU e dell’Irap agricola e dell'IMU sugli imbullonati, che sommandosi al taglio delle tasse sulla casa costerà allo stato circa 5 miliardi.

Gli imbullonati non saranno più conteggiati per il calcolo delle imposte immobiliari per un alleggerimento fiscale pari a 530 milioni di euro.

Vengono esentati dall’IMU tutti i terreni agricoli, montani, semi-montani o pianeggianti, utilizzati da coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali e società. L’alleggerimento fiscale per chi usa la terra come fattore produttivo è pari a 405 milioni.

In uno dei “25 tweet per spiegare la Legge di Stabilità 2016” infatti si legge “Tornare alla Terra! Via Imu agricola, via irap agricola, semplificazione burocratiche”.

In più le nuove regole contenute nella Legge di Stabilità 2015 consentiranno ai Comuni che hanno risorse in cassa di impegnarle per investimenti per circa 1 miliardo nel 2016. In aggiunta sarà consentito lo sblocco di pagamenti di investimenti già effettuati (e finora bloccati dal Patto di Stabilità) a condizione che i comuni abbiano i soldi in cassa.
 
Inoltre sono previsti super ammortamenti per gli investimenti delle imprese al 140%; la misura è volta a incentivare gli investimenti in beni strumentali nuovi (a partire dal 15 ottobre 2015 e fino al 31 dicembre 2016) attraverso il riconoscimento di una maggiorazione della deduzione ai fini della determinazione dell’Ires e dell’Irpef. La maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto è del 40% portando al 140% il valore della deduzione.
 

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